Bonus latte artificiale 2021: requisiti e come fare domanda

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
08/11/2021

Prenderà il via a breve il bonus latte artificiale 2021, la misura che prevede l’accesso gratuito al latte artificiale per le madri che non sono in condizione di allattare. Dopo il decreto attuativo del MEF si attendono ora le linee guida da parte di regioni e province autonome: vediamo insieme come funzionerà la misura.

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Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del MEF, avvenuta in data 18 ottobre 2021, c’è attesa per le indicazioni da parte di regioni e province autonome sulle modalità precise di richiesta e di ottenimento del bonus latte artificiale, la misura di sostegno che prevede una fornitura gratuita di latte artificiale, nel limite di 400 euro annui, alle madri affette da patologie che non permettono l’allattamento naturale.

Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

Bonus latte artificiale: quando si può richiedere

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Il bonus latte artificiale è riconosciuto fino al sesto mese di vita del bambino alle donne affette da una delle condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento.

L’importo massimo erogabile previsto dal Ministero della Salute è di 400 euro annui e per poter beneficiare della misura è richiesto un ISEE familiare non superiore a 30 mila euro annui.

Di seguito la lista delle patologie permanenti che impediscono alla madre l’allattamento:

  • infezione da HTLV1 e 2;
  • sindrome di Sheehan;
  • alattogenesi ereditaria;
  • ipotrofia bilaterale della ghiandola mammaria (seno tubulare);
  • mastectomia bilaterale;
  • morte materna.

Possono dare diritto al bonus anche altre condizioni patologiche temporanee, che devono però essere sottoposte a verifica mensile:

  • infezione da HCV con lesione sanguinante del capezzolo;
  • infezione da HSV con lesione erpetica sul seno o capezzolo;
  • infezione ricorrente da streptococco di gruppo B;
  • lesione luetica sul seno;
  • tubercolosi bacillifera non trattata;
  • mastite tubercolare;
  • infezione da virus varicella zooster;
  • esecuzione di scintigrafia;
  • alcolismo;
  • assunzione di droghe (escluso il metadone);
  • assunzione di farmaci che controindicano in maniera assoluta l’allattamento.

Bonus latte artificiale: come ottenerlo

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Nel decreto attuativo del MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 18 ottobre 2021 viene specificato che la fornitura di latte artificiale viene erogata direttamente dai centri di riferimento presso i quali sono in cura le donne, dai presidi delle aziende sanitarie locali, o dalle farmacie convenzionate, sulla base della certificazione del proprio medico.

Le domande, come accennato, possono essere presentate fino al sesto mese di vita del bambino e vengono gestite su base regionale (e non nazionale): la richiesta va quindi inoltrata all’azienda sanitaria locale di appartenenza che, a sua volta, autorizzerà l’erogazione del contributo nel limite dei 400 euro (la cifra esatta, tuttavia, dipende dal numero di richieste che pervengono alla regione o provincia autonoma).