Bonus luce e gas 2022: come controllare la bolletta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
09/01/2022

Il bonus bollette è stato introdotto dal Governo Draghi nel 2021 per calmierare gli aumenti delle utenze di luce e gas che stanno colpendo le famiglie italiane dalla scorsa estate. Vediamo insieme come funziona l’agevolazione e cosa bisogna fare per controllare se è stata o meno applicata sulla propria bolletta.

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Il bonus bollette è una misura di sostegno rivolta alle famiglie più in difficoltà, introdotta lo scorso anno dal Governo Draghi per rispondere agli aumenti record delle utenze del gas e dell’energia elettrica iniziati nell’estate 2021.

Il bonus viene erogato in automatico come sconto in bolletta ai soggetti che ne hanno diritto: vediamo nel seguente articolo come si può fare per verificare se l’agevolazione è stata o meno applicata.

Bonus bollette 2022: importi e beneficiari

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Il bonus bollette 2022 è destinato:

  • alle famiglie composte da un massimo di tre membri con ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • alle famiglie con quattro o più membri con un ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • ai beneficiari di Reddito di Cittadinanza o di Pensione di Cittadinanza;
  • ai malati gravi che fanno uso di apparecchiature salvavita.

Gli importi del bonus bollette per il 2022 sono i seguenti:

  • 128 euro per le famiglie con massimo due componenti;
  • 151 euro per le famiglie con massimo quattro componenti;
  • 177 euro per le famiglie con più di quattro componenti.

In relazione al gas, invece, l’incentivo viene calcolato in base alle modalità di utilizzo che se ne fa e alla zona climatica in cui si risiede.

Bonus bollette 2022: come controllare se è stato applicato

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Se si ha diritto al bonus bollette ci sono due differenti metodi per verificare se è stato effettivamente applicato sulle utenze di luce e gas:

  • il primo consiste nel controllare l’importo della bolletta confrontandolo con i precedenti pagamenti effettuati (se la somma risulta inferiore rispetto a quella passata vuol dire che il bonus è attivo);
  • il secondo metodo, invece, consiste nello scomporre la voce “dettaglio fiscale” presente in bolletta e vedere se l’agevolazione è stata esplicitamente specificata (in questa sezione, infatti, sono inserite le diciture che indicano il totale della spesa, l’importo dovuto per la tassazione dell’IVA e l’eventuale presenza dei bonus sociali, tra cui, appunto, il bonus bollette).