Bonus luce, gas e acqua 2021: importi e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/07/2021

È partita dal 1° Luglio l’erogazione automatica del bonus a sostegno delle famiglie bisognose, ossia quelle con ISEE inferiore a 8.265 euro, riguardante la fornitura di gas, energia e acqua. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta e come ottenerlo.

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È scattato dal 1° Luglio l’ennesimo bonus previsto per sostenere le famiglie più bisognose: si tratta del bonus per le forniture di energia, acqua e gas. Il servizio è previsto per le famiglie con ISEE inferiore a 8625 euro, o con tre o più figli a carico con ISEE non superiore a 20mila euro.

La comunicazione è stata data dal Mite, soffermandosi in particolare sul fatto che è sufficiente presentare la DSU per il calcolo ISEE.

Bonus acqua, gas ed energia: come funziona?

Gas

Il bonus verrà somministrato sotto forma di sconto da applicare alla prima bolletta successiva al prossimo 1° Luglio, per un importo comprensivo di eventuali quote maturate nei sei mesi precedenti del 2021. L’importo del bonus varia in base al numero dei componenti della famiglia.

In pratica, gli sconti sono così articolati:

  • Per l’energia elettrica lo sconto va dai 128 euro ai 177 euro all’anno;
  • Per il gas, invece, lo sconto varia in base alla zona climatica e al tipo di utilizzo. Si muove tra un range di 30 euro ai 245 euro.

L’erogazione del bonus sarà automatica

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La grande novità riguarda la modalità con la quale il bonus verrà somministrato: la somministrazione avverrà totalmente in automatico.

Questa scelta è in linea anche con altri interventi volti alla semplificazione delle procedure, come ad esempio la riforma fiscale approvata il 30 Giugno 2021. In questo caso la semplificazione sta anche nell’iter per l’ottenimento del beneficio: in passato solo un potenziale utilizzatore su tre ne usufruiva, dunque un cambio di rotta è più che auspicabile e la semplificazione potrebbe essere la risposta giusta.

Una vera e propria rivoluzione, dunque, in grado di segnare un decisivo passo avanti nella lotta contro il fenomeno della povertà energetica, “sfruttando” le potenzialità delle banche dati e le infrastrutture digitali esistenti.