Bonus mamma 800 euro: requisiti e quando spetta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
16/06/2022

Il bonus mamma domani consiste in un premio alla nascita di 800 euro richiedibile dalle donne che hanno partorito entro il 28 febbraio 2022. Vediamo nel seguente articolo a chi spetta la misura e come avviene il pagamento.

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Il premio alla nascita o per l’adozione/affidamento del minore, conosciuto come bonus mamma domani, può essere ancora richiesto. Nello specifico, la misura è destinata alle donne che hanno partorito prima del 28 febbraio 2022: le domande possono essere inviate entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura.

Bonus mamma domani: quando spetta?

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Il bonus mamma domani è stato prorogato fino al 30 giugno 2022 e prevede un premio alla nascita di 800 euro che può essere richiesto solamente in tre casi, come specificato dall’INPS nella Circolare n. 23 dello scorso 9 febbraio:

  • in relazione all’evento nascita avvenuta, per i nati entro il 28 febbraio 2022, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • per l’evento compimento del 7° mese di gravidanza, in caso di perfezionamento del requisito, entro il 31 dicembre 2021 (settimo mese di gravidanza concluso a tale data), o di interruzione di gravidanza nell’ultimo bimestre;
  • per adozioni e affidamenti perfezionati entro il 31 dicembre 2021.

La domanda per il bonus mamma domani può essere presentata sul sito dell’INPS a partire dal raggiungimento del settimo mese di gravidanza e, in ogni caso, entro la scadenza di un anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Bonus mamma domani: come riceverlo

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Il premio del valore di 800 euro è corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione, per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e per ogni figlio nato, adottato o affidato.

L’INPS eroga l’assegno attraverso una delle seguenti modalità:

  • bonifico domiciliato presso ufficio postale;
  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN;
  • conto corrente estero (Area SEPA).