Bonus mamma domani 2022: importi, requisiti e fino a quando si può richiedere

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
10/09/2022

Il bonus mamma domani consiste in un premio alla nascita di 800 euro riconosciuto alle donne che hanno partorito entro il 28 febbraio 2022. Chi è in possesso dei requisiti ha a disposizione un anno dalla nascita per poter richiedere il bonus.

pregnant-gcf214575f_1920

Il bonus mamma domani consiste in un premio alla nascita o per l’adozione/affidamento del minore riconosciuto alle donne che hanno partorito entro la data del 28 febbraio 2022. Le richieste per il bonus possono essere inviate entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura.

Bonus mamma domani: di cosa si tratta

pregnant-g6b377dd89_1920

Il bonus mamma domani consiste in un premio alla nascita di 800 euro che può essere richiesto solamente in tre casi:

  • in relazione all’evento nascita avvenuta, per i nati entro il 28 febbraio 2022, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • per l’evento compimento del 7° mese di gravidanza, in caso di perfezionamento del requisito, entro il 31 dicembre 2021 (settimo mese di gravidanza concluso a tale data), o di interruzione di gravidanza nell’ultimo bimestre;
  • per adozioni e affidamenti perfezionati entro il 31 dicembre 2021.

Bonus mamma domani: come e quando fare domanda

inps-pensioni-1200×675

La domanda per il bonus mamma domani può essere presentata sul sito dell’INPS a partire dal raggiungimento del settimo mese di gravidanza e, in ogni caso, entro la scadenza di un anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Il bonus viene corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione, per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e per ogni figlio nato, adottato o affidato.

L’INPS eroga l’assegno attraverso una delle seguenti modalità:

  • bonifico domiciliato presso ufficio postale;
  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN;
  • conto corrente estero (Area SEPA).