La Legge di Bilancio 2026 introduce un pacchetto di misure da 18,7 miliardi di euro, confermando la linea di continuità con le manovre precedenti. Le priorità restano famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno al lavoro e alle imprese, e potenziamento della sanità pubblica. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la manovra “seria ed equilibrata”, nonostante il contesto economico complesso. Previsti nuovi bonus per le famiglie, tagli Irpef, incentivi per le assunzioni, proroghe fiscali e fondi straordinari per sanità e pensioni. Vediamo in dettaglio tutte le novità e i benefici inseriti nella Manovra 2026.

Approvata il 17 ottobre 2025 dal Consiglio dei ministri, la Manovra 2026 rappresenta un passo importante nel percorso di stabilità economica del Paese. Oltre a confermare le principali misure sociali e fiscali, introduce nuovi strumenti di sostegno pensati per famiglie, lavoratori e imprese. Il valore complessivo del provvedimento è di 18,7 miliardi di euro, leggermente inferiore rispetto alle manovre precedenti, ma strutturato per garantire sostenibilità dei conti pubblici e al tempo stesso stimolare la crescita.
Bonus e misure per le famiglie
Uno dei punti centrali è il rafforzamento del sostegno alla natalità e alle famiglie.
- Il bonus mamme lavoratrici aumenta da 40 a 60 euro mensili per chi ha almeno due figli e un ISEE inferiore a 40.000 euro.
- Arriva una nuova detrazione per genitori con un solo figlio, segnale di attenzione anche alle famiglie mononucleari.
- Viene confermata l’estensione del congedo parentale facoltativo, con indennità all’80% per tre mesi.
- Rifinanziata la Carta “Dedicata a te”, destinata alle famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro per l’acquisto di beni alimentari essenziali.
- Previsti fondi per i caregiver familiari, con misure a sostegno dei ruoli di cura e assistenza.
Congedo parentale fino ai 14 anni dei figli
Il congedo parentale potrà essere richiesto fino al compimento dei 14 anni del figlio (in precedenza era fino a 12). Inoltre, ciascun genitore potrà assentarsi dal lavoro per malattia dei figli fino a 10 giorni l’anno, anziché 5, per bambini tra i 3 e i 14 anni.
Il pacchetto prevede anche incentivi per le mamme lavoratrici, con decontribuzione totale per i datori di lavoro e misure per favorire il part-time e i contratti a termine agevolati.
ISEE e prima casa: nuove soglie di esclusione
Cambiano le regole sull’esclusione della prima casa dal calcolo dell’ISEE. La soglia passa da 52.500 euro a 91.500 euro di valore catastale, con un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente dopo il primo.
Rimodulate anche le maggiorazioni per famiglie numerose, con coefficienti che salgono fino a 0,55 per nuclei con almeno cinque figli. Queste modifiche renderanno più equo l’accesso alle prestazioni assistenziali come l’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro.
Taglio dell’Irpef e novità fiscali
Uno dei provvedimenti più attesi riguarda la riduzione dell’aliquota Irpef nella seconda fascia di reddito. L’imposta scende dal 35% al 33% per i redditi superiori a 28.000 euro, con un beneficio massimo di circa 440 euro a contribuente, applicabile fino a redditi di 200.000 euro.
Sopra questa soglia, il vantaggio verrà compensato da una riduzione delle detrazioni al 19%, escluse quelle per spese sanitarie. La misura mira a stimolare il reddito medio e rilanciare i consumi.
Misure per le banche e il sistema finanziario
La Manovra 2026 introduce anche un contributo straordinario per le banche, composto da misure strutturali e temporanee. Tra le principali:
- Aumento dell’Irap di due punti percentuali;
- Limitazione della deducibilità degli interessi passivi;
- Allungamento dei tempi di svalutazione dei crediti deteriorati;
- Possibilità di liberare le riserve di capitale pagando un’aliquota ridotta del 27,5%, anziché il 40% previsto dalla norma del 2023.
Si tratta di una manovra equilibrata, che punta a garantire maggiore solidità al sistema bancario e, allo stesso tempo, un contributo concreto al bilancio pubblico.
Bonus casa e ristrutturazioni

Buone notizie per chi intende ristrutturare casa. Tutte le agevolazioni attuali vengono prorogate al 2026:
- Il bonus ristrutturazioni resta al 50% per la prima casa, scendendo al 36% nel 2027.
- Per gli altri immobili, il bonus sarà del 36% nel 2026 e del 30% nel 2027.
- Confermato il bonus mobili ed elettrodomestici con un tetto di spesa fino a 5.000 euro.
Un incentivo importante per il settore edilizio, che continua a rappresentare uno dei motori dell’economia italiana.
Pensioni e previdenza
Sul fronte pensionistico, viene confermata la sterilizzazione dell’aumento dell’età pensionabile, che crescerà di un mese nel 2027 e di due mesi nel 2028. Esclusi dall’innalzamento i lavoratori gravosi e usuranti.
Prevista inoltre una nuova proroga di Opzione Donna, Quota 103 e Ape Sociale, e un aumento di 20 euro mensili sulle pensioni minime.
Lavoro, assunzioni e aumenti
La Manovra interviene anche sul lavoro povero e sui contratti collettivi.
- Prevista una superdeduzione del 120% del costo del lavoro, che sale al 130% per categorie fragili.
- Ridotta la tassazione sui premi di produttività dal 5% all’1%, con soglia aumentata a 5.000 euro.
- Detassati turni notturni e festivi, mentre per i redditi fino a 28.000 euro si incentiva il rinnovo dei contratti nazionali.
Pace fiscale e sanatorie
Arriva una nuova pace fiscale, la quinta rottamazione delle cartelle esattoriali. I debiti potranno essere saldati in 54 rate bimestrali (9 anni), con decadenza dopo due rate non pagate. La misura è rivolta a chi ha dichiarato ma non versato, con l’obiettivo di recuperare crediti e ridurre il contenzioso fiscale.
Sanità: più fondi e assunzioni
Il settore sanitario riceve una spinta importante: oltre ai 5 miliardi già previsti, vengono stanziati 2,4 miliardi aggiuntivi per il 2026 e 2,65 miliardi per il biennio successivo.
Prevista l’assunzione di 6.300 infermieri e 1.000 medici, oltre a incrementi salariali medi di 1.600 euro per gli infermieri e 3.000 euro per i medici. Una misura che punta a ridurre la carenza di personale e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria.
Altre misure: tasse, giovani e imprese
- Sugar e plastic tax vengono sospese per tutto il 2026.
- Prevista una spending review da 2,3 miliardi per i ministeri e un aumento delle accise su tabacchi e carburanti.
- Nasce la Carta Valore, un bonus per i 18enni che si diplomano entro i 19 anni, del valore di 180 milioni annui dal 2027, da spendere per cultura, libri, musica e corsi.
- Torna il superammortamento con la “Transizione 5.0”: ammortamento al 180% per l’innovazione e 220% per la transizione ecologica, destinato a sostenere gli investimenti aziendali.
La Manovra 2026 conferma l’intento del governo di mantenere equilibrio tra crescita e stabilità. Le misure per le famiglie e il lavoro si combinano con incentivi fiscali alle imprese, mentre i bonus edilizi e la pace fiscale offrono strumenti concreti per cittadini e aziende. È una legge di bilancio che punta a consolidare i risultati economici degli ultimi anni, con un occhio di riguardo per le politiche sociali e l’occupazione.5 titoli corti e aggressivi (in MAIUSCOLO)

