Bonus manifesti pubblicitari: la scadenza

Il bonus manifesti pubblicitari, è un’agevolazione spettante alle imprese di affissione pubblicitaria, che è stato introdotto con il decreto Sostegni bis. Si avvicina la scadenza ultima per presentare la domanda: vediamo quando è la scadenza e in cosa consiste il bonus.

Manifesti, Pubblicitari

L’entrata nel vivo del bonus manifesti pubblicitari è sempre più vicina, infatti, stando a quanto stabilito dal decreto Sostegni bis, la domanda potrà essere effettuata dal 10 Febbraio 2022 al 10 Marzo 2022. L’agevolazione è riservata a tutte le imprese di affissione pubblicitaria, e viene erogata sotto forma di Tax credit.

Analizziamo insieme tutti i dettagli del bonus manifesti pubblicitari.

Bonus manifesti pubblicitari: a chi è rivolto?

Manifesti, Pubblicitari

Vediamo in primis quali potrebbero essere i beneficiari del bonus manifesti pubblicitari. Il bonus, che consiste in un credito d’imposta, è destinato a “coloro che hanno versato il canone patrimoniale dovuto per il 2021 per l’affissione di manifesti commerciali in aree pubbliche o aperte al pubblico, anche nei casi in cui il versamento del canone per il 2021 sia stato effettuato tardivamente ma comunque entro la data di presentazione della comunicazione dell’importo versato per lo scorso anno a titolo di canone”.

Ciò è quanto ha reso noto l’Agenzia delle Entrate, dunque il bonus spetta ai titolari di imprese di impianti pubblicitari privati o su concessione a impianti privati. L’intento è quello di favorire la ripresa del settore delle pubblicità, duramente colpito dalla crisi post pandemica.

Bonus manifesti pubblicitari: quando e come presentare domanda

Manifesti, Pubblicitari

Per quanto riguarda il timing di presentazione della domanda, il bonus ha caratteristiche molto particolari. Infatti la domanda può essere presentata tra il 10 Febbraio 2022 e il 10 Marzo 2022. Per effettuare la domanda, l’impresa deve comunicare l‘importo versato come canone nel 2021.

Per stabilire a quanto ammonta il canone, si deve seguire il seguente schema:

  • in caso di canone versato per un periodo inferiore a sei mesi dell’anno 2021 il contribuente prenderà in considerazione l’intero importo versato;
  •  in caso di canone versato per un periodo superiore a sei mesi dell’anno 2021, il contribuente dovrà dividere l’importo pari al canone versato per i mesi di versamento e moltiplicare il risultato ottenuto per sei; quindi se per esempio il canone è stato versato per otto mesi, l’importo andrà diviso per otto e moltiplicato per sei;
  • in caso di canone versato per l’intero anno 2021, il canone versato va diviso per 12 e moltiplicato per sei.

La domanda, infine, deve essere presentata presso l’apposito sito istituito dall’Agenzia delle Entrate.

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