Bonus minori 2023: cos’è, a chi spetta e come funziona

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
31/08/2023

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, genitori e figli possono fare affidamento su strumenti finanziari come il Bonus Scolastico e il Bonus per Servizi Minori per affrontare le spese connesse all’istruzione e all’assistenza dei minori. Vediamo insieme nel dettaglio.

Bonus minori 2023: cos’è, a chi spetta e come funziona

Con l’arrivo del nuovo mese di settembre, genitori e studenti si preparano all’inizio del nuovo anno scolastico. In questo contesto, è fondamentale considerare le opportunità offerte dai sostegni finanziari dedicati all’istruzione e all’assistenza minori.

Tra le opzioni disponibili, spiccano il rinomato Bonus Scolastico e il Bonus per Servizi Minori, entrambi concepiti per alleviare il peso delle spese correlate all’educazione dei figli.

Nel presente articolo, esploreremo le caratteristiche e i requisiti di tali incentivi, con particolare attenzione al contesto regionale della Puglia.

Bonus scolastico: un aiuto per l’acquisto dei libri di testo

Bonus minori 2023: cos’è, a chi spetta e come funziona

Un riconosciuto alleato dei genitori è rappresentato dal Bonus Scolastico, un incentivo mirato all’acquisto dei libri di testo. Questo beneficio è stato recentemente riattivato in tutta Italia per l’anno scolastico 2023/2024.

Tuttavia, l’accesso a tale agevolazione richiede il rispetto di specifici requisiti legati all’ISEE, variabili da regione a regione.

Bonus per Servizi Minori: cos’è

Oltre al Bonus Scolastico, un altro strumento di notevole rilevanza è il Bonus per Servizi Minori. Questa agevolazione è pensata per fornire un supporto completo all’assistenza dei figli minorenni.

I genitori possono usufruire dei buoni derivanti da questo bonus per l’iscrizione a centri socio-educativi diurni, ludoteche, servizi educativi e altre attività ricreative. Questo incentivo, introdotto dalla Regione Puglia, è un’occasione preziosa per le famiglie che risiedono in questa regione e hanno figli minorenni.

Requisiti d’accesso

Per accedere ai bonus, è cruciale rispettare i requisiti imposti. Oltre alla residenza o al domicilio, bisogna tener conto dell’età minima e massima dei minori coinvolti. Si richiede che i figli raggiungano un’età minima e che non abbiano ancora superato i diciassette anni. Parallelamente, il reddito ISEE dei minori deve rientrare entro un limite fissato, in questo caso, a 20.000 euro per l’anno 2023.

Importi e agevolazioni specifiche

I benefici finanziari variano a seconda delle situazioni. L’indennità mensile massima è di 630 euro, ma è importante notare che l’importo può variare. Nel caso di figli con disabilità che frequentano centri socio-educativi diurni, il bonus può raggiungere i 1.110 euro. Queste distinzioni riflettono l’impegno delle autorità a sostenere le famiglie in circostanze particolari.

Scadenze e modalità di richiesta

È essenziale seguire le scadenze e le modalità di richiesta. La domanda può essere compilata solo online attraverso il sito web ufficiale della Regione Puglia. Nel caso in cui si soddisfino tutti i requisiti, è raccomandato agire tempestivamente.

Per il presente anno, la scadenza è fissata per martedì 29 agosto 2023, alle ore 11:00. Inoltre, entro il 5 settembre 2023 alle ore 11:00, le unità di offerta dovranno procedere con la corrispondenza tra domanda e posti disponibili, nel rispetto delle indicazioni della determinazione n. 814/2023.