Bonus mobili 2021: scadenze, importi e detrazione

15/10/2021

C’è tempo fino al prossimo 31 dicembre per richiedere il bonus mobili 2021, l’agevolazione che prevede una detrazione del 50% sui costi sostenuti per acquistare grandi elettrodomestici e mobili all’interno di case oggetto di ristrutturazione. Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

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Il bonus mobili dovrebbe terminare con tutta probabilità il 31 dicembre 2021. Ad oggi, infatti, non c’è traccia di una sua eventuale proroga nella prossima Legge di Bilancio.

L’agevolazione, che consiste in una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, è usufruibile solamente nel caso in cui questi ultimi vadano ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Vediamo meglio i dettagli della misura.

Bonus mobili: come funziona

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Leggi anche: Bonus e agevolazioni 2021: scadenze

Rimangono pochi mesi per poter richiedere il bonus mobili 2021. La misura, che prevede una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute, scade infatti il 31 dicembre 2021 e ad oggi non sembra prevista alcuna proroga nella Legge di Bilancio 2022.

L’agevolazione, nello specifico, spetta per l’acquisto di:

  • mobili nuovi, come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione, ecc.;
  • elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A o superiore nel caso di forni o lavasciuga), come frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento, ecc.

La detrazione del 50% è calcolata su un limite di spesa di 16 mila euro per gli acquisti effettuati dopo il 1° gennaio 2021 (mentre resta a 10 mila euro per quelli fino al 30 dicembre 2020).

Bonus mobili solo su case oggetto di ristrutturazione

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Come già accennato, la richiesta del bonus mobili è vincolata alla situazione in cui si trova l’immobile che ospiterà i nuovi elettromestici. Questo, infatti, deve essere oggetto di interventi edilizi specifici, come:

  • lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, come tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni o rifacimento di intonaci interni non danno diritto al bonus);
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi.


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Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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