Bonus mobili 2022: come funziona per l’installazione di condizionatori e stufe?

L’installazione di condizionatori e stufe rientra tra gli interventi di ristrutturazione edilizia previsti dal bonus mobili? Vediamo insieme cosa prevede la normativa in merito.

White air conditioning and a stream of fresh cold air on a background of a gray wall. The concept of heat, cool air, cooling, freshness.

La Legge di bilancio 2022 ha prorogato il bonus mobili ed elettrodomestici fino al 2024 ma l’importo su cui la detrazione Irpef del 50% vien applicata è stato rivisto al ribasso. La misura concerne l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi:

  • di classe non inferiore alla A per i forni;
  • di classe E per le lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie;
  • di classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Allo stesso tempo, è necessario aver realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. Ma rientra tra questo tipo di interventi anche l’installazione di impianti di climatizzazione? Vediamo insieme cosa prevede la legge.

Bonus mobili 2022: come funziona per i condizionatori?

condizionatori bonus

La realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia rientra tra i requisiti essenziali per accedere al bonus mobili ed elettrodomestici. Questo tipo di interventi devono riguardare la manutenzione straordinaria, il risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia e lavori equipollenti. Tra i lavori di manutenzione straordinaria rientrano, ad esempio, l’installazione di stufe a pellet o impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, la sostituzione della caldaia, l’installazione o l’integrazione di un impianto di climatizzazione invernale ed estivo con pompa di calore. Il cambio dei condizionatori, dunque, è intervento trainante che permette di beneficiare dell’agevolazione, tuttavia ciò non è sufficiente a soddisfare i requisiti di accesso richiesti.

Quali sono gli altri requisiti?

Condizionatori

Per poter usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici, oltre a ristrutturare l’immobile, è necessario che i lavori siano iniziati precedentemente alla data di acquisto dei beni comprati con il Bonus mobili e che la data di inizio sia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto dell’arredamento per la propria casa.

La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024. La soglia è stata rivista al ribasso, rispetto a quella dei 16.000 euro prevista per gli acquisti effettuati nel 2021.

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