Bonus mobili 2022: importi, requisiti e quali documenti conservare

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
11/12/2021

La Legge di Bilancio 2022 prevede la proroga del bonus mobili fino al 31 dicembre 2024, ma con l’abbassamento del tetto massimo per usufruire della detrazione del 50% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici, che passerà da 16 mila a 5 mila euro. Vediamo come funziona l’agevolazione e quali documenti bisogna conservare.

kitchen-gd878a446d_1920

La Legge di Bilancio 2022 contiene al proprio interno la proroga del bonus mobili ed elettrodomestici fino al 31 dicembre 2024, abbassando però il tetto massimo di spesa da 16 mila a 5 mila euro.

L’agevolazione, che consiste in una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, è usufruibile solamente nel caso in cui questi ultimi vadano ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione: vediamo meglio come funziona la misura e quali sono i documenti da conservare.

Bonus mobili 2022: quando si può utilizzare

interior-of-spacious-kitchen-with-concrete-wall-3d-rendering-min (1)

Tra i vari bonus casa prorogati dalla Legge di Bilancio 2022 c’è anche il bonus mobili ed elettrodomestici, l’agevolazione che prevede la possibilità di beneficiare di una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (usufruibile, ricordiamo, solamente nel caso in cui questi ultimi vadano ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione).

La misura sarà attiva dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024 per l’acquisto di:

  • lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie di classe non inferiore alle E;
  • frigoriferi, congelatori e altre apparecchiature dotate di etichetta energetica di classe non inferiore alla F;
  • forni di classe non inferiore alla A.

Il limite massimo di spesa per poter beneficiare della detrazione, tuttavia, dal prossimo anno sarà più basso: dai 16 mila euro del 2021 si passa infatti a 5 mila euro.

Bonus mobili 2022: gli interventi necessari

hands-of-engineer-working-on-blueprint-construction-concept-engineering-tools-vintage-tone-retro-filter-effect-soft-focus-selective-focus

Anche il prossimo anno, per poter beneficiare del bonus mobili è indispensabile che l’acquisto dell’arredo o dell’elettrodomestico sia abbinato ad uno dei seguenti interventi edilizi:

  • lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, come tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni e rifacimento di intonaci interni non danno diritto al bonus);
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Bonus mobili 2022: quali documenti conservare?

closeup-of-business-woman-making-notes-in-document-min (1)

Per poter beneficiare della detrazione è necessario pagare esclusivamente tramire bonifico o carta di credito (o di debito). Escluse quindi tutte le altre forme di pagamento, contanti in primis.

Una volta portato a termine l’acquisto, è fondamentale conservare i seguenti documenti:

  • fattura, riportante natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquistati;
  • scontrino con il codice fiscale dell’acquirente (in alternativa alla fattura);
  • attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione o addebito sul conto corrente).

Ricordiamo che è possibile accedere alla detrazione IRPEF anche acquistando a rate, all’estero e online.