Bonus mobili 2023: aumenta il limite di spesa

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
21/12/2022

A partire dal prossimo anno, la detrazione prevista dal bonus mobili sarà calcolata su un limite di spesa diverso da quello previsto finora. Vediamo insieme cosa cambierà dal 2023.

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Questa notte si è tenuta la votazione sugli emendamenti alla Manovra in commissione Bilancio alla Camera e il testo approderà in Aula alla Camera domani, con il voto di fiducia atteso da venerdì.

Molte sono le novità di queste ore, dalla proroga del Superbonus al 31 dicembre alla soppressione della norma sul tetto di 60 euro per il pagamento con Pos.

Inoltre, un emendamento alla Legge di bilancio ha aumentato il limite di spesa del bonus mobili. Vediamo insieme di quanto.

Bonus mobili 2023: aumenta il tetto massimo di spesa

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Un emendamento alla Manovra per il 2023 che proponeva l’aumento del tetto di spesa su cui viene calcolata la detrazione prevista dal bonus mobili è stato approvato: il limite di spesa passa da 5mila euro a 8mila euro per il prossimo anno e per il 2024.

Il limite di spesa, infatti, sarebbe dovuto passare dai 10mila euro attuali a 5mila per il prossimo biennio, ma sembra che la maggioranza abbia preferito un aumento della soglia prevista per i successivi due anni.

La detrazione del 50 per cento prevista dal bonus mobili va calcolata su un importo massimo di 10mila euro per il 2022 e di 8mila euro per gli anni 2023 e 2024. La soglia è stata rivista al ribasso, rispetto a quella dei 16mila euro prevista per gli acquisti effettuati nel 2021.

Bonus mobili 2023: come funziona

Mobili

Il bonus mobili ed elettrodomestici consiste in una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi:

  • di classe non inferiore alla A per i forni;
  • di classe E per le lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie;
  • di classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Contemporaneamente, è necessario aver realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

Il bonus può essere utilizzato per l’acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, così come apparecchi per l’illuminazione. Non rientrano nelle spese detraibili le spese per porte, pavimentazioni, tende e tendaggi e altri complementi di arredo