Bonus mobili 2024, cambia tutto: le novità

Sul fronte mobili per la casa sono in arrivo importanti novità: a partire dal prossimo anno infatti ci saranno importanti cambiamenti rispetto ai bonus disponibili per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per la propria casa. Vediamo insieme di che si tratta.

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A partire dal 1 gennaio 2024 sono in arrivo importanti novità per quello che riguarda le detrazioni fiscali legate alla casa. in particolare il cosiddetto bonus mobili, che ad oggi consiste in detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici all’interno di abitazioni che vengono ristrutturate subirà importanti cambiamenti.

La novità maggiore riguarda il tetto massimo su cui calcolare la detrazione, che a partire dal prossimo anno verrà abbassato: ad oggi il massimo su cui è possibile calcolare la detrazione è di 8000 € per il bonus mobili, ma dal 1 gennaio il limite verrà abbassato a 5000 €. Si tratta dell’ennesimo abbassamento del limite massimo di spesa detraibile, che nel 2021 era pari a 16.000 €.

Questo particolare bonus si rivolge a coloro che entro il 31 dicembre 2024 acquistano mobili ed elettrodomestici nuovi, in particolare almeno di classe a per i forni, di classe e per le lavatrici, le lava asciugatrici e le lavastoviglie, e alla classe F per i frigoriferi e i congelatori. Tuttavia un altro requisito fondamentale è che tali beni vengono acquistati contemporaneamente a interventi di ristrutturazione edilizia, che siano svolti a partire dal 1 gennaio gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili.

Bonus mobili: ecco chi lo può ottenere e come fare

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Come è stato comunicato dall’Agenzia delle entrate rientrano nel limite di 5000 € detraibili al 50% dell’Irpef i seguenti mobili ed elettrodomestici: Armadi, letti, cassettiere, librerie, cucine, credenze, tavoli, scrivanie, sedie, divani, poltrone, materassi, apparecchi di illuminazione, frigoriferi e congelatori, lavatrici, lavastoviglie, L’asciugatrici, apparecchi di cottura, forni elettrici, stufe e ventilatori elettrici, forni a microonde, piani e induzione, piastre riscaldanti elettriche, radiatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Tutti questi prodotti possono essere acquistati anche all’estero o da azienda estera, includendo le spese di trasporto e di montaggio all’interno della somma detraibile. Ricordiamo però che i tetti di spesa stabiliti per i singoli anni non sono cumulabili tra di loro, quindi dall’anno in cui si effettua effettuato l’acquisto vanno sottratte le spese già sostenute nell’anno precedente.

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