Bonus mobili ed elettrodomestici 2022: di cosa si tratta e come funziona

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
17/04/2022

Il bonus mobili ed elettrodomestici  consiste in una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, destinati all’arredo di un immobili in ristrutturazione. Vediamo insieme in cosa consiste il bonus in questione.

Mobili

Lo Stato ha introdotto diverse agevolazioni per quei cittadini che hanno intenzione di ristrutturare casa e tra questi troviamo il bonus mobili ed elettrodomestici.

L’agevolazione in questione consiste in una detrazione Irpef e possono usufruirne coloro che hanno acquistato e acquisteranno mobili ed elettrodomestici entro il 31 dicembre 2024 e che hanno messo in atto interventi di di ristrutturazione edilizia dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

Vediamo insieme in cosa consiste l’agevolazione per mobili ed elettrodomestici.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2022: cos’è e come funziona

kitchen-gd878a446d_1920La Legge di bilancio 2022 ha prorogato il bonus mobili ed elettrodomestici, il quale consiste in una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi:

  • di classe non inferiore alla A per i forni;
  • di classe E per le lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie;
  • di classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Contemporaneamente, è necessario aver realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

Il bonus può essere utilizzato per l’acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, così come apparecchi per l’illuminazione. Non rientrano nelle spese detraibili le spese per porte, pavimentazioni, tende e tendaggi e altri complementi di arredo

Il limite di spesa

money-1005479_1920La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024. La soglia è stata rivista al ribasso, rispetto a quella dei 16.000 euro prevista per gli acquisti effettuati nel 2021.

A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate ha specificato:

Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.