Bonus mobili ed elettrodomestici: dal 2023 cala il limite di spesa

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
24/09/2022

Bonus mobili ed elettrodomestici: ultimi mesi per usufruire del limite massimo di spesa di 10 mila euro. Dal 1° gennaio 2023, infatti, è previsto un ulteriore calo del tetto massimo detraibile, che si dimezzerà passando a 5 mila euro. Vediamo nel seguente articolo tutte le ultime novità a riguardo.

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Bonus mobili ed elettrodomestici: dal prossimo anno nuovo calo del limite di spesa. Secondo le ultime indiscrezioni, dal 1° gennaio 2023 il tetto massimo da portare in detrazione verrà dimezzato, scendendo da 10.000 a 5.000 euro.

Vediamo più da vicino tutte le ultime novità sul bonus.

Bonus mobili ed elettrodomestici: dal 2023 si dimezza il limite di spesa

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Continua il calo progressivo del limite di spesa per il bonus mobili ed elettrodomestici, che dal tetto massimo iniziale di 16.000 euro previsto per il 2021 è prima sceso al limite ordinario di 10.000 euro, e ora si appresta ad abbassarsi ulteriormente.

Dal 1° gennaio 2023, infatti, il tetto di spesa verrà dimezzato, passando da 10.000 a 5.000 euro.

Dopo il 31 dicembre 2022, di conseguenza, si ridurrà la convenienza dell’agevolazione per chi ha avviato interventi di ristrutturazione e vuole beneficiare della detrazione.

Bonus mobili ed elettrodomestici: come funziona

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Il bonus mobili ed elettrodomestici prevede la possibilità di beneficiare di una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di:

  • mobili nuovi, come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione;
  • elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore ad A+ (A o superiore nel caso di forni o lavasciuga), come frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici e apparecchi per il condizionamento.

Per poter usufruire del bonus è necessario che l’immobile che ospiterà i nuovi elettrodomestici sia oggetto di uno dei seguenti interventi:

  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali;
  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, come tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni o rifacimento di intonaci interni non danno diritto al bonus);
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi.