Bonus mobili ed elettromestici fino al 31 dicembre: cosa cambia dal 2023?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
29/10/2022

C’è tempo fino al 31 dicembre 2022 per usufruire in forma piena del bonus mobili ed elettrodomestici. A partire dal 1° gennaio 2023, infatti, è previsto un calo del tetto massimo della spesa detraibile, che si dimezzerà passando da 10 mila a 5 mila euro.

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Bonus mobili ed elettrodomestici: cambia tutto. Dal 1° gennaio 2023 il tetto massimo di spesa da portare in detrazione verrà dimezzato, scendendo a 5.000 euro. Di conseguenza, per poter usufruire del bonus beneficiando del limite di spesa di 10.000 euro c’è tempo solo fino al prossimo 31 dicembre.

Vediamo nel dettaglio cosa cambierà dal prossimo anno.

Bonus mobili ed elettrodomestici: novità nel 2023

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Bonus mobili ed elettrodomestici: dopo il 31 dicembre 2022 si ridurrà la convenienza dell’agevolazione per chi ha avviato interventi di ristrutturazione e vuole beneficiare della detrazione.

Continua, infatti, il calo progressivo del limite di spesa per la misura, che dal tetto massimo iniziale di 16.000 euro previsto per il 2021 è prima sceso al limite ordinario di 10.000 euro, e ora si appresta ad abbassarsi ulteriormente.

Dal 1° gennaio 2023, di conseguenza, il tetto di spesa verrà dimezzato, passando da 10.000 a 5.000 euro.

Bonus mobili ed elettrodomestici: come funziona

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Il bonus mobili ed elettrodomestici prevede la possibilità di beneficiare di una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di:

  • mobili nuovi, come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione;
  • elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore ad A+ (A o superiore nel caso di forni o lavasciuga), come frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici e apparecchi per il condizionamento.

Per poter usufruire del bonus è necessario che l’immobile che ospiterà i nuovi elettrodomestici sia oggetto di uno dei seguenti interventi:

  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali;
  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, come tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni o rifacimento di intonaci interni non danno diritto al bonus);
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi.