Bonus mobili: tutte le novità per il 2022

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/11/2021

Il bonus mobili ed elettrodomestici rientra tra le agevolazioni più utilizzate dagli italiani nel 2021. Tale misura consentiva di acquistare apparecchi utili per la casa, con decurtazioni più o meno forti in base a determinati requisiti. Per il 2022 vi sono però delle novità: scopriamole insieme.

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Importanti novità sono in arrivo nel 2022 per quanto riguarda il bonus mobili. Le prime riguardano in particolare il massimale di spesa consentito: questo passa da 16 mila euro a 5 mila euro. La bozza della Legge di Bilancio ha confermato tale aspetto, certificando anche la proroga fino al 2024 del bonus. La linea del governo dunque è chiara: fornire l’agevolazione per tempi più lunghi, possibilmente allargando la platea degli utilizzatori, ma diminuendo il massimale considerato.

Analizziamo insieme le novità del bonus arredi.

Bonus mobili ed elettrodomestici: tutte le novità

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La nuova Legge di Bilancio sembra aver confermato tutti i bonus rientranti nella sfera casalinga e tra questi si annovera anche il bonus mobili ed elettrodomestici, detto anche bonus arredi. Su questo vi sono delle importanti novità: la principale riguarda il massimale di spesa su cui il bonus può intervenire. Questo è stato abbassato di molto, da 16 mila euro a 5 mila euro.

Tale modifica in negativo si compensa con un’altra in positivo, ossia la conferma della proroga fino al 31 Dicembre 2024, come si legge dalla bozza della nuova Legge di Bilancio. Vediamo ora quali spese rientrano nel bonus:

  • forni di classe non inferiore alla A;
  • lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie di classe non inferiore alle E;
  • frigoriferi, congelatori e altre apparecchiature dotate di etichetta energetica di classe non inferiore alla F.

Bonus arredi: cambiano i limiti ma non la modalità di erogazione

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Se da una parte sono stati modificati i limiti massimi di spesa e l’orizzonte temporale di attuazione, non è cambiata né la sostanza né la modalità di erogazione del bonus. Per quanto riguarda la modalità di fruizione, questa avviene sotto forma di detrazione in 10 quote annuali di pari importo da apporre nella dichiarazione di redditi.

Non subirà modifiche anche l’aliquota di sconto, che rimane fissa al 50% a prescindere dall’acquisto che verrà fatto. La conferma definitiva dei cambiamenti avverrà con l’approvazione finale della Legge di Bilancio, quindi per Dicembre.