Bonus moda 2021: ridotti gli importi del credito d’imposta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
29/11/2021

Bonus moda 2021: cala la percentuale del credito d’imposta sulle rimanenze di magazzino. Insufficienti i fondi stanziati dal Governo per la misura, con le richieste che hanno superato di gran lunga le risorse a disposizione. Vediamo quali sono le ultime novità a riguardo.

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Si sono rivelati insufficienti i fondi stanziati dal Governo Draghi per il cosiddetto bonus moda, l’agevolazione che prevede la possibilità di usufruire di un credito d’imposta calcolato sul valore delle rimanenze di magazzino eccedente la media di quello registrato nei tre anni precedenti alla richiesta del beneficio.

Inevitabile l’abbassamento della percentuale del credito d’imposta, che dall’iniziale 30% passa al 19,28%.

Vediamo nel dettaglio le ultime indicazioni comunicate dall’Agenzia delle Entrate in data 26 novembre 2021.

Bonus moda 2021: ridotti gli importi

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L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 334506 del 26 novembre 2021, ha comunicato ufficialmente l’abbassamento della percentuale del credito d’imposta usufruibile con il bonus moda 2021.


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Le imprese beneficiarie, infatti, troveranno nel cassetto fiscale importi del credito d’imposta sulle rimanenze di magazzino in misura ridotta: dall’iniziale 30% si passa al 19,28%.

La causa è da ricercare nell’insufficienza dei fondi stanziati dal Governo per la misura: oltre 147 milioni di euro domandati, a fronte di una disponibilità di 95 milioni di euro.

Nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate si legge quanto segue:

“Si rende noto che la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 64,2944 per cento (pari a 95.000.000/147.757.765) dell’importo del credito richiesto”.

Bonus moda: di cosa si tratta

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Il bonus moda è un’agevolazione introdotta dal decreto Rilancio che, come abbiamo appena visto, doveva inizialmente consistere in un credito d’imposta pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media del valore registrato nei tre anni precedenti a quello di spettanza del beneficio. Credito d’imposta che, a causa delle richieste superiori i fondi stanziati, è sceso al 19,28%.

Le domande per ottenere l’incentivo andavano inviate entro lo scorso 22 novembre, comunicando nell’apposito modulo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

  • il valore delle rimanenze finali di magazzino registrato nel periodo d’imposta in cui spetta il beneficio;
  • la media del valore delle rimanenze finali di magazzino registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza del beneficio;
  • il valore del credito di imposta, che è pari al 30% della differenza tra l’importo indicato nel campo “Rimanenze finali di magazzino” e l’importo indicato nel campo “Media del valore delle rimanenze finali di magazzino”.


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