Bonus Montagna under 41: fino a 100 mila euro per il tuo progetto

Il governo italiano ha annunciato un’iniziativa rivoluzionaria per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’imprenditorialità tra i giovani: il Bonus Montagna Under 41. Questa misura è stata introdotta per contrastare il rischio di abbandono e spopolamento delle aree montane, fondamentali non solo per la conservazione delle culture locali ma anche per la protezione della biodiversità.

Finalità del Bonus Montagna

Il Bonus Montagna Under 41 è stato ideato per stimolare l’economia e il turismo nelle zone montane, particolarmente quelle a maggior rischio di spopolamento. Con fondi e investimenti green già pianificati per i prossimi anni, il governo si impegna a supportare i giovani under 41 nel realizzare progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili in queste aree critiche.

Caratteristiche dell’Agevolazione

Il Bonus Montagna Under 41 offre un credito d’imposta fino a 100.000 euro per le spese iniziali sostenute nell’avvio di nuove attività imprenditoriali o nella ristrutturazione di immobili in montagna. Questo incentivo è pensato per le piccole imprese, le attività agricole e forestali, e le microimprese turistiche, promuovendo così un tessuto economico resiliente e rispettoso dell’ambiente.

Come Accedere al Bonus

Il bonus è accessibile a chi inizia nuove attività nelle comunità montane, aree forestali e altre zone montagnose, con un focus particolare sulla sostenibilità ambientale. I criteri di eleggibilità includono:

  • Avere meno di 41 anni al 1° gennaio 2024;
  • Residenza in Italia o in uno stato membro dell’UE;
  • Non essere già titolare di un’altra impresa;
  • Presentare un progetto imprenditoriale innovativo e sostenibile.

Opportunità Offerte dal Bonus

Il Bonus Montagna apre la strada a una varietà di iniziative imprenditoriali in montagna, includendo:

  • Avvio di nuove attività commerciali come negozi, bar, ristoranti, servizi di noleggio, guide turistiche;
  • Acquisto e ristrutturazione di immobili nelle comunità montane;
  • Imprese agricole e forestali incentrate sulla produzione e vendita di prodotti tipici o agriturismo;
  • Sviluppo di servizi turistici, inclusa l’accoglienza turistica e l’organizzazione di eventi;
  • Servizi professionali come consulenze, progettazione, marketing;
  • Attività artigianali legate alla produzione di manufatti tradizionali.