Bonus moto e motorini 2024: chi lo propone, quanto vale e quali sono gli incentivi

Nel contesto di un mercato delle moto che cerca sempre più di incentivare gli acquisti nonostante la fine degli incentivi statali per le due ruote con motore endotermico, diversi produttori di motociclette hanno introdotto interessanti iniziative per attrarre i clienti.

Questi bonus, offerti direttamente dai brand, rappresentano un’opportunità significativa per chi pianifica di acquistare una nuova moto.

Come funziona il bonus e quali marche lo propongono

Diversamente dagli ecoincentivi statali, i bonus moto sono sconti direttamente applicati dai produttori di motociclette ai loro clienti al momento dell’acquisto.
Questi sconti sono disponibili solo per determinati modelli e sono condizionati all’acquisto presso concessionari ufficiali del brand. Un esempio emblematico è quello offerto da Kawasaki: per la primavera, il modello Z650RS Metallic Spark Black è offerto a 6.890 euro rispetto al prezzo di listino di 8.290 euro, rappresentando un risparmio di 1.400 euro.

BMW offre un incentivo diverso: per l’acquisto di una F 900 R entro il 30 giugno 2024, il pacchetto Active, che include diverse funzionalità avanzate, viene offerto senza costi aggiuntivi, permettendo un risparmio di 730 euro.

Dettagli su altri brand e modelli

Aprilia partecipa anch’essa con sconti significativi su modelli selezionati.
Per esempio, per la Aprilia Tuono 125 è disponibile uno sconto di 300 euro, mentre la Tuono 660 beneficia di uno sconto di 700 euro. Queste offerte sono parte delle promozioni di primavera e restano valide fino al 30 aprile 2024.

Incentivi statali per scooter elettrici

Sebbene i fondi per i veicoli endotermici siano esauriti, lo stato offre ancora incentivi per l’acquisto di scooter elettrici. Per il 2024, è disponibile un fondo di 3.425.097 euro. Gli acquirenti possono beneficiare di un bonus fino al 40% del prezzo d’acquisto in caso di rottamazione, con un massimo di 4.000 euro esclusa IVA. Senza rottamazione, il bonus si riduce al 30% con un tetto di 3.000 euro.