Bonus nido 2022: proroga, importi e come chiederlo

10/09/2021

Il bonus nido sarà attivo anche nel 2022? Nonostante la scadenza fissata per il 31 dicembre 2021, le Regioni e i Comuni si stanno già muovendo per prorogare il contributo: vediamo insieme tutte le novità e i possibili scenari futuri.

table-3281047_1920

Il 31 dicembre 2021 terminerà il tempo utile per poter richiedere il bonus nido 2021, l’incentivo fino a 3 mila euro rivolto alle famiglie con bambini che frequentano l’asilo nido.

La misura, tuttavia, verrà con molta probabilità prorogata al 2022. Regioni e Comuni si sono già attivate per predisporre bandi e modalità di erogazione del bonus: vediamo meglio tutte le novità riguardo al bonus nido.

Bonus nido anche nel 2022?

child-1864718_1920

Le famiglie italiane potranno beneficiare del bonus nido anche nel 2022, anche se non sarà esattamente come quello che conosciamo. Le ultime voci di corridoio, infatti, vedrebbero Regioni e Comuni già al lavoro per definire i bandi e le modalità di accesso al bonus relativo all’anno scolastico 2021-2022.


Leggi anche: Bonus vacanze prorogato al 2022: data e come funziona

La novità principale riguarderà l’erogazione del bonus, che con molta probabilità non avverrà più per mano dell’INPS ma direttamente da parte degli stessi Comuni.

Per conoscere le altre differenze rispetto al bonus attuale bisognerà attendere almeno le prossime settimane.

Bonus nido 2021: come funziona

Big family walking outdoors

Per l’anno in corso, il bonus nido ha previsto i seguenti importi per nucleo familiare:

  • 3.000 euro se si possiede un ISEE non superiore a 25 mila euro, con rate mensili pari a 272,72 euro;
  • 2.500 euro per chi ha un ISEE compreso tra 25 mila e 40 mila euro, con rate mensili di 227,27 euro;
  • 1.000 euro per chi ha un ISEE superiore a 40 mila euro (o se non viene presentato alcun ISEE), con rate mensili pari a 136,37 euro.

I requisiti da rispettare, invece, sono i seguenti:

  • possedere la cittadinanza italiana o di un altro stato Europeo.
  • avere la residenza in Italia;
  • il soggetto che richiede il bonus deve convivere con il minore e pagarne la retta del nido.

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
Suggerisci una modifica