Bonus Nido 2023: cosa prevede e a chi spetta?

È stato aggiornato il bonus nido 2023. Scopriamo insieme cosa prevedono i cambiamenti e a chi spetta, e soprattutto come fare domanda e tutte le scadenze.

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Cosa prevede il bonus nido e a quali categorie spetta? Secondo quanto riportato nell’articolo è prevista una nuova data di accredito per i beneficiari. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come richiedere il rimborso delle spese previste per il nido.

Bonus Nido: cosa prevede

Il Bonus Nido, che prevede il rimborso delle rette di frequenza dell’asilo nido per i bambini affetti da gravi patologie croniche sotto i 3 anni, avrà una nuova data di accredito per l’ultima decina di giugno 2023. I pagamenti continueranno per tutto l’anno, poiché è possibile presentare la domanda fino al 31 dicembre.

Bonus Nido: come ottenerlo?

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Per ottenere il riconoscimento del Bonus, è necessario allegare le ricevute di pagamento delle rette dell’asilo nido (pubblico o privato) frequentato dal bambino. È importante ricordare che il Bonus rappresenta un rimborso delle spese sostenute.

Rimborso: quando consegnare le ricevute?

Per l’allegato delle ricevute del 2023, è possibile farlo entro il 31 luglio 2024, mentre per quelle dell’anno precedente, la scadenza è il prossimo 30 giugno.

Tuttavia, come già menzionato, prima di queste date ci sarà ancora tempo per effettuare ulteriori pagamenti. I beneficiari confermano che la data di accredito del Bonus Nido appare sull’app INPS e il prossimo pagamento è previsto per oggi. È importante notare che questa data potrebbe variare per ogni beneficiario, poiché non esiste un calendario fisso per gli accrediti. Il momento in cui il genitore presenta la domanda determina la tempistica dell’accredito, che, in caso di accoglimento, l’INPS ha 40 giorni per emettere.

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