Bonus nido 2023: si può richiedere anche se il figlio compie tre anni?

Il bonus nido spetta soltanto per i figli di età inferiore ai tre anni, ma cosa succede se il bambino o la bambina compie tre anni nel corso dell’anno? Vediamo insieme.

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A partire dal 27 febbraio 2023 è possibile presentare domanda per il bonus asilo nido, il contributo economico previsto per forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Ma nel caso in cui il bambino o la bambina compia tre anni nel corso dell’anno, è comunque possibile usufruire del bonus? Vediamo insieme.

Bonus nido 2023, di cosa si tratta

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Sia il bonus nido sia il contributo previsto per forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche sono erogati in base all’ISEE, in corso di validità nel periodo di presentazione della domanda, riferito al minore per cui si richiede la prestazione.

Spetta anche se il bambino compie tre anni?

Il bonus spetta soltanto in presenza di figli con età inferiore ai tre anni. Ma cosa succede se il bambino compie tre anni durante l’anno?

Nel messaggio Inps n. 889 del 2 marzo 2023, l’Istituto chiarisce che se il figlio per il quale si vuole fare richiesta compie tre anni durante il 2023, sarà possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto.

Come fare domanda

La domanda può essere presentata online sull’apposita piattaforma Inps. Una volta effettuato l’accesso attraverso Spid o Cie o Cns, infatti, non bisogna fare altro che selezionare la voce “Bonus nido e supporto domiciliare” e inserire i dati richiesti.

Per poter beneficiare di tale misura, inoltre, bisogna presentare i documenti che attestino l’avvenuto pagamento di almeno una mensilità per la frequenza dell’asilo nido del figlio, così come l’avvenuta iscrizione di quest’ultimo. Nel caso in cui si faccia richiesta di sostegno di assistenza domiciliare, inoltre, si deve presentare anche.

Importi e scaglioni

Gli importi previsti per il 2023 sono i medesimi dello scorso anno. A seconda dell’ISEE, spettano i seguenti rimborsi:

  • con ISEE inferiore a 25mila euro spetta un massimo di 272,73 euro al mese per 11 mensilità;
  • con ISEE tra 25mila e 40mila euro spettano 227,27 euro al mese per 11 mensilità;
  • con ISEE superiore a 40mila euro (o senza presentazione dell’Isee) spettano 136,37 euro al mese per 11 mensilità.

 

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