Bonus Nuove Imprese: come funziona e chi può ricevere gli aiuti

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
12/04/2022

È stato riaperto lo scorso 25 marzo lo sportello ON – Oltre Nuove imprese, che prevede l’erogazione di particolari aiuti ai giovani e alle donne che decidono di avviare una nuova attività. Vediamo insieme i dettagli della misura e come fare per presentare la domanda.

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Lo scorso 25 marzo è stato riaperto lo sportello ON – Oltre Nuove imprese, per la presentazione delle domande da parte di giovani o donne che vogliono avviare nuove imprese in Italia.

Il programma prevede l’erogazione di diverse agevolazioni sottoforma di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

Vediamo nel seguente articolo come funziona la misura e quali sono i requisiti da rispettare per poter ricevere gli aiuti.

Bonus Nuove Imprese: beneficiari e requisiti

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Il programma ON – Oltre Nuove imprese, ha l’obiettivo di sostenere la creazione e lo sviluppo sul territorio nazionale di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

L’agevolazione può essere richiesta da imprese che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività già esistenti in uno dei seguenti settori:

  • manifatturiero;
  • servizi;
  • commercio;
  • turismo.

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni oppure da donne, a prescindere dall’età. La presentazione delle domande avviene esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia.

Bonus Nuove Imprese: gli aiuti

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Per quanto riguarda gli aiuti, sono previste due tipologie di agevolazioni:

  • finanziamenti agevolati a tasso zero, della durata massima di 10 anni;
  • contributi a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile.

Con riferimento ai contributi a fondo perduto, nel dettaglio, il programma prevede:

  • per le imprese costituite da non più di 36 mesi, il contributo a fondo perduto è riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, in misura pari al 20% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso;
  • per le imprese costituite da non più di 60 mesi, invece, il contributo a fondo perduto è riconosciuto in misura pari al 15% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

Gli investimenti proposti dalle imprese costituite da non più di 36 mesi possono prevedere spese fino a 1 milione e mezzo di euro. Per le imprese costituite da non più di 60 mesi, l’importo massimo delle spese ammissibili è di 3 milioni di euro.