Bonus occhiali 2023: a chi spetta?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/01/2023

Il bonus occhiali, valido per l’acquisto sia di occhiali da vista che per lenti a contatto, potrà essere richiesto anche per tutto il 2023. Questa è la grande novità della Legge di Bilancio per coloro che hanno problemi alla vista. Ma attenzione: il bonus non potrà essere richiesto da tutti. Vediamo le novità nel seguente articolo.

Occhiali, Da

L’approvazione della Legge di Bilancio 2023 ha tolto ogni dubbio circa la riconferma per il 2023 del bonus occhiali. Detto anche bonus vista, si tratta di un’agevolazione per tutti coloro che hanno problemi alla vista e che quindi hanno bisogno i occhiali o lenti a contatto per poter vedere bene.

Sarà possibile richiedere il bonus per tutte le spese che sono state sostenute entro il 31 Dicembre 2023. Approfondiamo insieme la questione.

Bonus occhiali: come funziona e chi lo può avere?

Occhiali, Da

Vediamo ora le caratteristiche essenziali del bonus vista, in particolare come funziona e chi lo può richiedere. Si tratta di un contributo una tantum, ossia che può essere utilizzato una sola volta, dal valore di 50 euro. Come già spiegato, fa riferimento all‘acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto, necessarie per chi ha problemi alla vista.

Attenzione però: può essere infatti richiesto solamente per coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 10 mila euro. Potrà inoltre essere richiesto una sola volta per nucleo familiare.

Bonus occhiali: come richiederlo?

Occhiali, Da

Vediamo ora come è possibile richiedere il bonus occhiali. Il bonus può essere erogato secondo due ben distinte modalità:  o come voucher per una spesa ancora da effettuare o come rimborso per un acquisto già fatto. Il bonus dovrà essere richiesto sull’apposita piattaforma messa a disposizione dal Ministero della Salute.

La domanda richiede pochi e semplici passaggi. I richiedenti dovranno registrarsi e autenticarsi tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie), o carta nazionale dei servizi (Cns). Occorre fornire una serie di informazioni obbligatorie: nome e cognome, codice fiscale, indirizzo mail e/o numero di telefono, eventuali dati anagrafici del familiare o dei familiari e la dichiarazione Isee.