Bonus occhiali da vista 2023: di cosa si tratta e come funziona

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
01/01/2023

Il bonus occhiali da vista è recentemente entrato in vigore, ma sarà possibile usufruirne anche nel 2023. Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona.

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Il bonus occhiali da vista sarà disponibile per gli acquisti effettuati tra il 2021 e il 2023. Per la misura sono stati stanziati 15 milioni di euro e si tratta di un contributo una tantum dal valore di 50 euro per gli acquisti effettuati tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023.

Il bonus era stato previsto già dalla Legge di Bilancio 2021, ma prima che potesse entrare in vigore si è dovuto attendere il via libera del Garante della privacy allo schema di decreto, arrivato solo a fine ottobre 2022.

Vediamo insieme come funziona.

Bonus occhiali da vista: cos’è

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Il bonus occhiali consiste in un contributo una tantum di 50 euro per coloro che possiedono un reddito ISEE inferiore a 10 mila euro.

L’agevolazione copre le spese effettuate tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023 per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto e viene erogato sotto forma di voucher o, per quanti hanno già sostenuto la spesa, come rimborso.

Per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, i bonus vista sono emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze fino ad esaurimento delle risorse annualmente disponibili, per gli acquisti effettuati in ognuno degli anni richiamati.

Come richiederlo

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Non importa che si sia scelto il rimborso o il voucher, per presentare richiesta sarà necessario seguire una procedura univoca: l’utente dovrà registrarsi sull’applicazione web, disponibile sul sito del Ministero della salute, tramite autenticazione via Spid, Cie o Cns.

Se i requisiti reddituali richiesti saranno rispettati, i beneficiari accederanno al voucher direttamente dalla app mentre il rimborso sarà accreditato sulle coordinate Iban che dovranno essere fornite al momento della registrazione con la copia della fattura o della documentazione. Opzione che richiederà la comunicazione all’agenzia delle Entrate dei dati sui rimborsi erogati.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 febbraio 2023.