Bonus occhiali e lenti a contatto: cos’è e come funziona

14/10/2021

I soggetti che necessitano di strumenti correttivi per avere una vista normale, non sono esenti dai bonus e agevolazioni posti in essere dal governo. Il bonus occhiali e lenti a contatto può essere utilizzato da determinati soggetti, scopriamo come e con quali requisiti.

Occhiali, Da

L’introduzione del bonus occhiali e lenti a contatto dovrebbe avvenire con la Legge di Bilancio 2021, che permetterà, ai possessori di determinati requisiti, di ottenere un voucher una tantum di 50 euro da utilizzare per l’acquisto di lenti o occhiali.

In sostanza, il bonus funziona come uno sconto da applicare al momento dell’acquisto a soggetti che si trovano al di sotto di una certa soglia reddituale, stabilita con l’ISEE. Vediamo i requisiti e come funziona.

Bonus occhiali e lenti a contatto: chi sono i beneficiari e come funziona

Occhiali, Da

Il bonus occhiali da vista e lenti a contatto, introdotto con la Legge di Bilancio 2021, si rivolge a soggetti che hanno una ISEE inferiore a 10mila euro. Si tratta di un voucher una tantum, da somministrare con la modalità dello sconto al momento dell’acquisto e ha un valore di 50 euro.


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Le somme erogabili sono state predisposte attraverso un fondo apposito, detto Fondo per la tutela della vista, che si serve di una disponibilità massima di 5 milioni di euro annuali, per un periodo che va dal 2021 al 2023.

Come richiederlo?

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Una volta resi noti i requisiti e le modalità di erogazione, il governo non ha ancora reso note le modalità con cui può essere richiesto. Infatti bisognerà attendere il decreto attuativo che dovrebbe essere in arrivo il prima possibile.

Il decreto sarà stipulato congiuntamente sia dal Ministero della Salute che dal Ministero dell’Economia, ecco perché le tempistiche di pubblicazione potrebbero essere più lunghe del solito.

Ovviamente i 50 euro di sconto saranno applicati esclusivamente sul prezzo di listino, in quanto le eventuali detrazioni fiscali sono già previste per la natura del prodotto, rientrante tra le spese mediche detraibili che superano quota 129,11 euro.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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