Bonus part time 2022 in scadenza: entro quando e come fare domanda

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
21/11/2022

Scade il prossimo 30 novembre il tempo utile per richiedere il bonus part time, il contributo economico una tantum pari a 550 euro riconosciuto a chi, nel 2021, ha lavorato esclusivamente con contratti part time e in modo non continuativo. Vediamo insieme tutti i dettagli della misura.

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C’è tempo fino al 30 novembre 2022 per presentare la domanda per il bonus part time, il contributo una tantum di 550 euro introdotto quest’anno con il decreto Aiuti per sostenere chi, nel 2021, ha lavorato con contratti part time in modo non continuativo.

Vediamo nel seguente articolo a chi spetta il bonus e come richiederlo.

Bonus part time 2022: domande entro il 30 novembre

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Il bonus part time viene riconosciuto direttamente dall’INPS previa domanda telematica, che deve essere depositata dall’interessato sul sito entro e non oltre il 30 novembre 2022.

Una volta effettuato l’accesso, è necessario cliccare su “Prestazioni e servizi”, “Servizi” e infine “Punto di accesso alle prestazioni non pensionistiche”. A questo punto bisogna selezionare l’opzione “Indennità una tantum per i lavoratori a tempo parziale ciclico verticale”.

Per chi dovesse riscontrare problemi, è disponibile il numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure il numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento).

Bonus part time 2022: cos’è e a chi spetta

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Il bonus lavoratori part time consiste in un contributo rivolto ai dipendenti di aziende private che nel 2021 sono stati titolari di un contratto a tempo parziale ciclico verticale.

La misura, nel dettaglio, prevede l’istituzione di un bonus una tantum da 550 euro, a copertura dei periodi di inattività, riconosciuto:

  • ai lavoratori in part time ciclico con contratti che prevedano periodi non interamente lavorati non inferiori alle 7 e non superiori alle 20 settimane;
  • a coloro che alla data della domanda non siano titolari di altro rapporto di lavoro dipendente;
  • a coloro che alla data della domanda non siano percettori di indennità di disoccupazione NASpI;
  • a coloro che alla data della domanda non siano titolari di alcun trattamento pensionistico.