Bonus part time 550 euro: requisiti e domande

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
09/10/2022

Il bonus part time 2022 consiste in un sostegno economico una tantum pari a 550 euro riconosciuto a coloro che nel 2021 hanno lavorato con contratti part time e in modo non continuativo. Vediamo nel dettaglio come funziona e quando spetta.

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Cresce l’attesa per le indicazioni sulle tempistiche e le modalità di domanda del bonus part time 2022, l’aiuto economico di 550 euro introdotto con il decreto Aiuti per sostenere chi nel 2021 ha lavorato con contratti part time solo in determinati periodi dell’anno.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli dell’agevolazione.

Bonus part time 2022: cos’è e a chi spetta

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Partirà a breve il bonus lavoratori part time, il contributo rivolto ai dipendenti di aziende private che nel 2021 sono stati titolari di un contratto a tempo parziale ciclico verticale.

La misura prevede l’istituzione in via sperimentale di un bonus una tantum da 550 euro, a copertura dei periodi di inattività per:

  • i lavoratori in part time ciclico con contratti che prevedano periodi non interamente lavorati non inferiori alle 7 e non superiori alle 20 settimane;
  • coloro che alla data della domanda non siano titolari di altro rapporto di lavoro dipendente;
  • coloro che alla data della domanda non siano percettori di indennità di disoccupazione NASpI;
  • coloro che alla data della domanda non siano titolari di alcun trattamento pensionistico.

Bonus part time 2022: quando arriva?

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Come sottolineato dall’INPS nel messaggio n. 3097, il compito di procedere con il pagamento dell’indennità una tantum è stato ufficialmente affidato all’Istituto, che è tenuto anche a monitorare il rispetto del limite di spesa e a comunicare i risultati di tale attività al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Lo stesso Istituto ha sottolineato che:

Secondo la disposizione normativa sopra richiamata, qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, l’Istituto non adotterà altri provvedimenti di concessione dell’indennità.

Il bonus sarà erogabile non appena l’INPS emanerà la circolare contenente le tempistiche e le modalità di presentazione della domanda.