Bonus partita IVA: cos’è e come ottenerlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
19/01/2022

Per tutti coloro che sono liberi professionisti in possesso di partita IVA, è in arrivo il bonus partita IVA, ossia un’indennità a supporto del reddito. Il settore delle partite IVA ha subito un duro colpo, con il seguente bonus le istituzioni vogliono mostrare vicinanza: approfondiamo l’agevolazione.

Lavoro

Trai settori più colpiti dallo shock economico della pandemia, vi è quello dei liberi professionisti, ossia dei possessori di partita IVA che praticano per professione un’attività di lavoro autonomo. Il bonus, già presente nel 2021, è stato confermato dalla nuova Legge di Bilancio per altri due anni, dunque fino al 2023.

Nel biennio in questione, alle partite IVA che soddisfano i requisiti, sarà versato un contributo mensile per sei mesi: ma approfondiamo la questione.

Bonus partite IVA: requisiti e a quanto ammonta

pagamenti tasse

Vediamo quali sono i requisiti per ottenere il bonus partita IVA 2022. Stando a quanto si legge nel testo della Manovra, l’agevolazione spetta ai lavoratori che non hanno un trattamento pensionistico diretto e che rientrano nelle seguenti categorie:

  • coloro che non sono beneficiari di Reddito di cittadinanza;
  • coloro che hanno prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo, conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda;
  • coloro che hanno dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all’anno precedente;
  • coloro che sono in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
  • coloro che sono titolari di partita Iva attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

L’indennità corrisposta dal bonus è pari al 25% dell’ultimo reddito da lavoro autonomo, purché questo sia stato certificato dall’Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che l’importo mensile spettante, non può essere inferiore a 250 euro e non superiore a 800 euro.

Bonus partita IVA: come presentare domanda

ROMA DESERTA

Coloro che hanno intenzione di richiedere il bonus, e che sono in possesso di tutti i requisiti, possono presentare domanda utilizzando l’apposita piattaforma predisposta dall’INPS. L’accesso è consentito a mezzo identità digitale, tramite SPID, CIE, CNS.

La domanda va presentata entro e non oltre il 31 Ottobre del 2022 e del 2023, per l’anno successivo. La domanda è effettuabile solamente per via telematica, tramite canali istituiti ad hoc.