Bonus patente autotrasporti fino a 1.000 euro: come funziona e chi può ottenerlo

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
25/12/2021

Il decreto Infrastrutture, approvato nelle scorse settimane dal Governo Draghi, contiene al proprio interno un bonus rivolto a chi è interessato ad ottenere la patente autotrasporti: l’incentivo, nello specifico, può arrivare a coprire il 50% delle spese sostenute per prendere la patente C e l’abilitazione a lavorare come autotrasportatore. Vediamo nel dettaglio come funziona l’agevolazione.

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Il decreto Infrastrutture approvato recentemente dal Governo Draghi ha introdotto un nuovo incentivo rivolto ai soggetti di età compresa tra i 21 e i 35 anni interessati ad ottenere la patente C e l’abilitazione per lavorare come autotrasportatori.

Il bonus, che può arrivare a coprire il 50% delle spese sostenute, è riconosciuto sottoforma di rimborso spese e nella misura massima di 1.000 euro: vediamo nel dettaglio tutto ciò che bisogna sapere a riguardo.

Bonus patente autotrasporti: di cosa si tratta

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Il bonus patente autotrasportatori è un incentivo riconosciuto nella forma del rimborso spese a chi decide di conseguire la patente C e le abilitazioni professionali necessarie per poter effettuare attività di autotrasporto merci per conto terzi.

Possono richiedere il bonus:

  • i giovani di età compresa tra 21 e 35 anni (per conseguire la patente C è richiesta un’età minima di 21 anni);
  • i beneficiari di Reddito di Cittadinanza;
  • i percettori di ammortizzatori sociali.

Il contributo, dall’importo massimo di 1.000 euro e che non può comunque superare il 50% delle spese sostenute, è riconosciuto fino al 30 giugno 2022 con l’obiettivo di incentivare l’inserimento di giovani in un settore che da tempo soffre di una forte carenza di autisti.

Per poter ricevere l’incentivo, il soggetto richiedente deve dimostrare, entro tre mesi dal conseguimento della patente C e dell’abilitazione, di aver stipulato un contratto di lavoro dalla durata minima di sei mesi, con la qualifica di conducente autotrasporto di merci per conto di terzi.

Per quanto riguarda, invece, le domande, è atteso entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Infrastrutture un provvedimento del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile che stabilirà i termini e le modalità per presentare le richieste.

Quanto costa diventare autotrasportatore

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La patente C può essere conseguita solamente dopo aver compiuto 21 anni e permette di guidare:

  • autocarri adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
  • veicoli di questo tipo su cui prendere posto non più di 8 persone oltre al conducente.

La sola patente C, però, permette la guida di mezzi adibiti al trasporto merci soltanto in conto proprio: per il trasporto professionale, infatti, è richiesta anche la Carta di Qualificazione del Conducente, o CQC. Quante sono, in totale, le spese da affrontare?

Ottenere la patente C in una scuola guida costa circa 1.200 euro, mentre preparando la teoria da privatista e la sola pratica in autoscuola si può risparmiare un po’, pagando all’incirca 850 euro. Per avere la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), invece, le spese sono superiori a 2 mila euro.