Bonus PC e tablet: quando scade, requisiti e come funziona

17/06/2021

Tra i numerosi bonus rinnovati nel 2021 non si fa alcun riferimento a quello per l’acquisto di PC, tablet o linea Internet. L’incentivo, sottoforma di sconto fino a 500 euro, scadrà quindi il prossimo 1° ottobre: vediamo insieme come funziona e quali requisiti bisogna avere per farne richiesta.

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Il bonus PC e tablet, istituito lo scorso anno dal Conte bis, non ha visto alcuna proroga ufficiale per il 2021. Tra i vari decreti emanati nei primi mesi del Governo Draghi, infatti, non ha trovato spazio l’incentivo pensato per sostenere le famiglie costrette a fare i conti con smart working e didattica a distanza.

Il bonus, di conseguenza, scadrà il prossimo 1° ottobre. È ancora possibile, però, farne richiesta: vediamo insieme come funziona e quali sono i requisiti necessari per poterne beneficiare.

Bonus PC e tablet: come funziona

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Il bonus PC e tablet è un incentivo introdotto dal governo Conte bis il 1° ottobre 2020, all’interno di un pacchetto di aiuti rivolto alle famiglie che si sono trovate per necessità a fare i conti con smart working e didattica a distanza.

Il bonus, concesso sottoforma di sconto fino a 500 euro, è articolato in due sezioni: la prima dedicata all’acquisto di risorse digitali (quali appunto computer o tablet), la seconda, invece, indirizzata all’allaccio di una nuova linea Internet (o al potenziamento di una già esistente).

Ci sono però dei vincoli stringenti da rispettare per poter usufruire di tale bonus:

  • in primis, dei 500 complessivi solamente 200 euro possono essere utilizzati per comprare un PC o un tablet. I restanti 300 euro devono essere necessariamente impiegati per l’allaccio di una nuova fornitura Internet (con almeno 30 Mbit/s in download e 15 Mbit/s in upload) o, come detto prima, per potenziarne una già attiva;
  • in secondo luogo, la legge obbliga il beneficiario del bonus ad utilizzare prima i 300 euro per la linea Internet e poi, solamente in un secondo momento, i residui 200 euro per l’acquisto del PC o del tablet, il quale dovrà avvenire presso lo stesso provider dei servizi Internet.

Bonus PC e tablet: i requisiti

Per quanto riguarda i requisiti di accesso al bonus PC e tablet, al momento possono farne richiesta solamente i nuclei familiari con un Isee inferiore a 20 mila euro.


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Tra le intenzioni del Conte bis c’era poi quella di aprire una seconda “fase” del bonus, dal valore di 200 euro e rivolto alle famiglie con Isee fino a 50 mila euro. Fase che, ad oggi, sembra possibile solamente nel caso di una proroga del bonus oltre il 1° ottobre 2021.

Bonus Internet per le aziende: come funziona

Bonus PC e tablet: requisiti e come funziona

È bene, inoltre, ricordare anche la possibilità di usufruire del bonus Internet per imprese e partite IVA. Nello specifico, le attività commerciali hanno diritto a richiedere un contributo per l’attivazione o il potenziamento della linea Internet aziendale. Gli importi variano a seconda della tipologia di fornitura per cui si opta:

  • nel caso di velocità compresa tra i 30 e i 300 Mbit/s in download il bonus sarà di 300 euro. È richiesta però una durata minima del contratto di 18 mesi;
  • per connessioni da 300 Mbit/s a 1 Gbit/s in download il contributo sarà di 1.000 euro. Anche in questo caso il contratto dovrà valere almeno per 18 mesi;
  • qualora la linea fosse da 1 Gbit/s in download a salire, il bonus avrà un valore compreso tra 2.000 e 2.500 euro (variabile in base alla presenza o meno di costi di installazione). Per forniture di questo tipo è richiesta una durata del contratto pari ad almeno 24 mesi.

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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