Bonus pedaggio Autostrade: come funziona?

Tra i moltissimi bonus ed agevolazioni presenti nel panorama italiano, arriva anche il bonus pedaggi autostradali. Dal 5 Giugno è infatti possibile inviare la domanda per i rimborsi relativi a tutti i transiti effettuati nel 2022. Vediamo quali sono i requisiti nel seguente articolo.

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Dal 5 giugno 2023 gli autotrasportatori in possesso dei requisiti potranno richiedere il bonus pedaggi autostradali, il contributo della riduzione dei costi dei pedaggi autostradali sostenuti nel 2022. Vediamo tutti i dettagli della vicenda: a partire da come funziona a come è possibile richiedere il bonus.

Bonus pedaggi autostradali: come funziona?

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Vediamo in primis cos’è e come funziona il bonus pedaggi autostradali. Si tratta di un contributo per la riduzione dei pedaggi autostradali pagati per i passaggi effettuati nel corso del 2022. Possono accedere a questa agevolazione le imprese e le perone fisiche che sono iscritte all’albo nazionale dei trasportatori. Possono inoltre accedervi  le cooperative a proprietà indivisa, i consorzile società consortili e i raggruppamenti.

Quali sono i requisiti?

Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per accedere al bonus pedaggi autostradali. Possono richiedere il bonus tutti coloro che hanno veicoli, posseduti a titolo di proprietà o disponibilità ed adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose, appartenenti alla ecologica Euro 5, Euro 6 o superiore oppure ad alimentazione alternativa o elettrica. Il calcolo del pedaggio deve avvenire per le seguenti classi:

  • B, 3, 4 o 5 se basato sul numero degli assi e della sagoma dei veicoli stessi
  • alle classi 2, 3 o 4 se volumetrico.

Chi può richiedere il bonus?

Il bonus può essere richiesto dalle seguenti categorie:

  • dalle imprese iscritte all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi;
  • dalle cooperative aventi i requisiti mutualistici, di cui all’art. 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modificazioni;
  • da consorzi o società consortili costituiti a norma del libro V, titolo X, capo I, sezione II e II-bis del codice civile, aventi nell’oggetto l’attività di autotrasporto e iscritti al predetto Albo nazionale degli autotrasportatori;
  • dalle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi oppure raggruppamenti aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione europea titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del regolamento CE n. 1072/2009 del 21 ottobre 2009;
  • da imprese oppure raggruppamenti aventi sede in Italia esercenti attività di autotrasporto in conto proprio titolari di licenza in conto proprio di cui all’art. 32 della legge 6 giugno 1974, n. 298;
  • da imprese oppure raggruppamenti aventi sede in altro Paese dell’Unione europea che esercitano l’attività di autotrasporto in conto proprio.

Come inviare la domanda?

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La domanda deve essere inviata seguendo specifiche indicazioni: questa va infatti presentata attraverso il sito dell’Albo nazionale degli autotrasportatori. Le fasi dell’invio sono due:

  • dalle ore 9 del 5 giugno 2023 e fino alle ore 14 dell’11 giugno 2023: prenotazione della domanda;
  • dalle ore 9 del 26 giugno 2023 e fino alle ore 14 del 21 luglio 2023: inserimento dei dati, firma e invio della domanda. L’accesso a questa seconda fase è consentito esclusivamente ai soggetti che hanno precedentemente inviato la domanda di prenotazione entro l’11 giugno.

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