Bonus per registratori di cassa automatici: chi può richiederlo e quando

Gli esercenti che decideranno di sostituire il proprio registratore di cassa con uno che rispetta le nuove regole introdotte dal governo potranno avere un’agevolazione per quello che riguarda l’acquisto. Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta, chi può richiedere questo bonus e come funziona. 

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Tutti coloro che hanno un’attività commerciale e decideranno di cambiare il proprio registratore di cassa con uno nuovo, adeguandosi così alle nuove regole che sono state introdotte per quello che riguarda la trasmissione e la registrazione dei dati a fini fiscali, potranno avere un’agevolazione – il cosiddetto Bonus per registratori di cassa automatici.

Si tratta di una misura di supporto che funziona come credito di imposta e che è stata ufficializzata dall‘Agenzia delle Entrate. Il bonus potrebbe coprire al 100% la spesa sostenuta dagli esercenti, ma vediamo insieme come funziona.

Bonus registratori di cassa: i beneficiari

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Per poter accedere al bonus gli esercenti dovranno adeguarsi al dl 36/2022 per quello che riguarda le disposizioni in materia di trasmissione di dati al Fisco oltre che una nuova modalità per poter partecipare ed accedere alla lotteria degli scontrini. Tutti gli esercenti che decideranno di sostituire il proprio registratore di cassa per adeguarsi alle nuove disposizioni,  potranno quindi fare richiesta per il bonus.

Bonus registratori di cassa: come funziona

Per poter usufruire del Bonus registratori di cassa automatici bisognerà utilizzare la compensazione tramite F24, seguendo la procedura che può essere effettuata in modalità telematica tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. L’operazione potrà essere effettuata al momento della prima liquidazione dell’Iva dopo il pagamento della fattura, che attesta la sostituzione del registratore di cassa.

Tutti i requisiti per accedere al bonus registratori

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Oltre ad effettuare una sostituzione del proprio registratore di cassa, adeguandolo alla nuova normativa, sarà anche necessario poter attestare che il pagamento è stato effettuato attraverso una modalità tracciabile – e quindi tramite carta di debito o di credito, tramite carta prepagata oppure tramite bonifico bancario.

Agenzia delle Entrate: le novità fiscali

Gli esercenti devono essere a conoscenza delle novità introdotte in materia di trasmissione di dati e comunicazione all’Agenzia delle Entrate, visti anche i cambiamenti introdotti di recente. Ecco perché è necessario controllare periodicamente la sezione “Fatture elettroniche e corrispettivi telematici sul sito” dell’Agenzia delle Entrate.

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