Bonus PMI settore cultura 2023: cos’è e come fare domanda

È stata riaperta la finestra per domandare il bonus PMI settore cultura, la misura che prevede il riconoscimento di contributi a fondo perduto ad enti e piccole e medie imprese del settore cultura per promuovere innovazione e progettazione ecocompatibile. Vediamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

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Con avviso pubblicato in data 11 aprile 2023, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha comunicato l’apertura della seconda fase di domanda dei contributi a fondo perduto in favore di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit operanti nei settori culturali e creativi per promuovere l’innovazione e la progettazione ecocompatibile.

Vediamo nel seguente articolo di cosa si tratta e a chi spettano i contributi.

Bonus PMI settore cultura 2023: di cosa si tratta

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Il bonus PMI settore cultura ha come obiettivo quello di fornire supporto ai settori culturali e creativi, attraverso contributi a fondo perduto per realizzare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima e a incentivare il pubblico ad adottare comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.

I beneficiari

Possono richiedere i contributi a fondo perduto i seguenti enti:

  • le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del Codice civile;
  • le associazioni riconosciute e non riconosciute;
  • le fondazioni;
  • le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit; 5) gli Enti del Terzo settore di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii.

Tutti i soggetti devono risultare costituiti alla data del 31 dicembre 2021.

Gli ambiti

I suddetti enti devono appartenere ad almeno uno dei seguenti ambiti:

  • musica;
  • moda;
  • editoria, libri e letteratura;
  • audiovisivo e radio;
  • architettura e design;
  • arti visive;
  • spettacolo dal vivo e festival;
  • patrimonio culturale materiale e immateriale;
  • artigianato artistico.

Interventi ammessi

Di seguito l’elenco delle tipologie di interventi ammessi ai contributi:

  • realizzazione di attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla sostenibilità, anche finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali;
  • ideazione di strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale;
  • realizzazione di azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per la redazione e attuazione di piani di sviluppo di governance e di misurazione degli impatti ambientali, ivi compresi programmi di efficienza energetica;
  • realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica finalizzati alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente;
  • realizzazione di attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso, riciclo di prodotti.

Come fare domanda

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 dell’11 maggio 2023 ed entro e non oltre le ore 18 del 12 luglio 2023, esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito www.invitalia.it.

Le istanze pervenute saranno prese in esame, valutate e ammesse al finanziamento secondo una graduatoria di merito.

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