Bonus prima casa 2021: come usufruirne una seconda volta

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/12/2021

La Cassazione ha recentemente specificato che esistono delle situazioni per cui è possibile usufruire una seconda volta del bonus prima casa, l’agevolazione introdotta dallo Stato per l’acquisto del primo immobile nel comune di residenza. Vediamo insieme le condizioni e i casi per cui ciò è possibile.

stay-at-home-concept-on-wooden-table-side-view-hand-holding-wooden-cube-min (1)Il bonus prima casa è un’agevolazione che spetta a chi compra un immobile nel Comune dove risiede, purché non si possiedano altre abitazioni nella stessa città o altre abitazioni per cui si è già percepito il bonus. Tuttavia, una sentenza della Cassazione ha stabilito che il bonus sull’acquisto della prima casa si può ottenere due volte.

Bonus prima casa: quando si può utilizzare due volte?

house-167734_1920Tra le eccezioni considerate per usufruire del bonus prima casa una seconda volta è compreso il caso in cui il contribuente sia costretto a cambiare abitazione poiché quest’ultima risulta essere non più idonea. Ciò può accadere, per esempio, in seguito a una calamità naturale o se sottoposta a un ordine di ristrutturazione del Comune.

La Cassazione ha ricordato che in tema di agevolazioni prima casa l’idoneità dell’abitazione va valutata sia sotto il profilo oggettivo (effettiva inabitabilità) sia sotto quello soggettivo (fabbricato inadeguato per dimensioni o caratteristiche qualitative). Per questo motivo, anche nel caso in cui una coppia non possa più vivere nell’abitazione acquistata in seguito alla nascita dei figli, siccome la casa risulta essere troppo piccola rispetto alle esigenze della famiglia, è possibile usufruire del bonus una seconda volta.

Bonus prima casa per ampliamento

crop-hand-holding-house-near-coins-minUn’ulteriore eccezione considerata per usufruire del bonus prima casa una seconda volta è il caso in cui si compra un immobile adiacente al primo per potersi allargare. Per la Cassazione, infatti, se un cittadino compra un appartamento confinante al proprio, per il quale ha usato il bonus prima casa, e abbatte le pareti divisorie per crearne uno più grande accatastato può beneficiare una seconda volta dell’agevolazione. L’unica condizione da rispettare è che l’alloggio non risulti essere di lusso.

Infine, la Cassazione specifica che, entro tre anni dalla registrazione, deve essere dato “effettivo seguito all’impegno assunto dai contribuenti, in sede di rogito, di procedere all’unificazione dei locali”.