Bonus prima casa giovani under 36: novità e come funziona

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito alcuni chiarimenti in merito alla domanda per il Bonus prima casa under 36. Scopriamo insieme cosa dicono e quali sono le ultime novità a riguardo.

Bonus prima casa under 36:

Il decreto Sostegni bis ha introdotto il Bonus prima casa giovani, una serie di sconti fiscali per gli under 36, per l’anno corrente fino al mese di giugno del 2022. Negli ultimi giorni, l’Agenzia delle Entrate ha riferito i primi chiarimenti in merito tramite due risposte ad interpello.

I due documenti resi noti sono il numero 650 del 1° ottobre e il 653 del 4 ottobre 2021 e specificano se è possibile applicare il bonus prima casa giovani sul compromesso, il contratto preliminare, e le regole in caso di acquisto dell’abitazione principale all’asta.

Bonus prima casa under 36: imposta di registro piena sul compromesso

house-key-in-home-insurance-broker-agent-s-hand-protection-minLa risposta all’interpello n. 650 del 1° ottobre 2021 afferma che in sede di registrazione del contratto preliminare non è possibile applicare l’esenzione dal versamento dell’imposta di registro, che spetta esclusivamente dopo la stipula dell’atto di compravendita.

I chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate evidenziano i limiti fissati dal decreto Sostegni bis secondo cui l’agevolazione si applica:

“Agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di prime case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1 (Abitazioni di tipo signorile), A8 (Abitazioni in ville) e A9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), e agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse, di cui alla nota II bis all’articolo 1, della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 (testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, in breve TUR).”

Non rientra tra gli atti agevolati dall’esenzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale il contratto preliminare che prevede il pagamento di caparre e acconti.

Soltanto in seguito alla stipula dell’atto di compravendita, e nel momento in cui l’imposta versata per la caparra e per gli acconti dovesse superare l’importo dovuto per il passaggio di proprietà, il contribuente potrà presentare domanda di rimborso entro tre anni.

Bonus prima casa under 36: acquisto all’asta

hands-of-agent-and-client-shaking-hands-after-signed-contract-buy-new-apartment-minIl secondo dei chiarimenti è contenuto nella risposta all’interpello n. 653 del 4 ottobre 2021 e riguarda l’applicazione del bonus prima casa per i giovani under 36 in caso di acquisto all’asta. Nel caso di riferimento, ai fini della concessione del bonus fiscale, è irrilevante la data della stipula del mutuo.

Sarà necessario rendere le dichiarazioni per l’applicazione del bonus prima casa previste dalla nota II-bis all’articolo 1, della Tariffa, Parte Prima, allegata al Tur, prima della registrazione dell’atto e anche successivamente all’emanazione del provvedimento giudiziale di assegnazione dell’immobile.

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