Bonus prima casa under 36: prorogato al 2023?

All’interno della Manovra è prevista anche una proroga del bonus prima casa under 36 per il 2023. Vediamo insieme di cosa si tratta e come fare domanda.

crop-hand-holding-house-near-coins (1)-min

Tra le agevolazioni prorogate per il 2023 dalla Legge di Bilancio rientra anche il bonus prima casa per i giovani under 36. Ad annunciarlo è stato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa durante la quale ha presentato la Manovra.

La misura spetta ai giovani under 36 con Isee fino a 40mila euro che acquistano l’abitazione tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2023.

Ma come funziona il bonus? Come fare domanda? Scopriamolo insieme.

Bonus prima casa: di cosa si tratta

world-habitat-day-close-up-picture-of-a-pile-of-coins-and-a-model-house-min

L’acquisto di un immobile per gli under 36 è coperto da un’agevolazione conosciuta come Bonus prima casa e spetta a quei giovani che decidono di compiere l’acquisto nel periodo compreso tra il 24 giugno e il 31 dicembre 2022.

Si tratta di un’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, ma anche nel riconoscimento di un credito d’imposta nel caso di acquisto dal costruttore con IVA, nonché di una esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui casa.

I beneficiari che posso accedere al bonus sono i nati a partire dall’anno 1986, compreso quest’ultimo. Inoltre, dovranno dimostrare di rimanere sotto i 40 mila euro di Isee annui e l’importo massimo del mutuo non potrà superare la quota fissata a 250 mila euro.

Come fare domanda

freelance-young-businesswoman-casual-wear-using-laptop-working-in-living-room-at-home-min

Per accedere al bonus è innanzitutto necessario accedere al sito della Consap, l’azienda del ministero dell’Economia e delle Finanze, in seguito si deve cliccare sulla sezione “Famiglia e giovani” e scegliere l’opzione “Fondo prima casa”. Infine, bisogna scorrere verso il basso fino alla voce “Per accedere al Fondo con la garanzia dell’80%”.

Da qui è necessario scaricare l’apposito modulo e, una volta compilato, ci si deve recare presso lo sportello con un documento d’identità e la dichiarazione Isee presso il proprio istituto bancario

Lascia un commento