Bonus prima casa under 36 prorogato: la nuova scadenza

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
05/02/2022

Con la Circolare n. 3 del 4 febbraio l’Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga del bonus casa under 36 dal 30 giugno al 31 dicembre 2022. Sei mesi in più, quindi, per poter beneficiare dell’agevolazione rivolta ai giovani che acquistano un’abitazione. Vediamo quali sono le novità a riguardo.

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Bonus prima casa under 36: è ufficiale la proroga al 31 dicembre 2022. Con la Circolare n. 3 del 4 febbraio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato l’estensione della misura dopo il 30 giugno 2022, termine ultimo previsto dal decreto Sostegni bis per accedere alle agevolazioni previste per l’acquisto dell’abitazione principale da parte di giovani under 36.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli del bonus.

Bonus prima casa under 36 prorogato: i requisiti

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Con la Circolare n. 3 del 4 febbraio l’Agenzia delle Entrate ha comunicato le ultime novità inerenti al bonus prima casa under 36: la più importante riguarda la scadenza per poter usufruire dell’agevolazione, che dalla data del 30 giugno 2022 prevista dal decreto Sostegni bis passa a quella del 31 dicembre 2022.

Una scelta volta ad incentivare ulteriormente l’autonomia abitativa giovanile. La misura, infatti, è destinata esclusivamente ai giovani con meno di 36 anni:

  • con un ISEE non superiore a 40 mila euro;
  • che acquistano l’abitazione principale entro il 31 dicembre 2022.

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate, inoltre, chiarisce che il bonus si applica anche alle pertinenze dell’immobile agevolato e che le imposte di registro, ipotecaria e catastale, sono azzerate anche per gli atti soggetti ad IVA.

Bonus prima casa under 36: le agevolazioni

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Il bonus prima casa under 36 prevede una serie di vantaggi, in primis:

  • l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale;
  • in caso di acquisto soggetto a IVA, è riconosciuto anche un credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto, che potrà essere utilizzato a sottrazione delle imposte dovute su atti, denunce e dichiarazioni dei redditi successivi alla data di acquisto, o usato in compensazione tramite F24.

Nel pacchetto è presente anche la possibilità di usufruire di agevolazioni per i finanziamenti collegati all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione dell’immobile: con il bonus prima casa under 36, infatti, non è dovuta l’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, oltre a quella per i mutui erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo.