Bonus prima casa under 36: quando si perde l’agevolazione

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
16/01/2022

L’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito al bonus casa under 36, prorogato fino al 31 dicembre 2022, indicando i casi in cui vengono meno i requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’abitazione principale da parte dei giovani: vediamo nel dettaglio quali sono le conseguenze.

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L’Agenzia dell’Entrate ha reso note alcune importanti informazioni sul bonus prima casa rivolto ai giovani di età non superiore a 36 anni, misura già ufficialmente prorogata fino al 31 dicembre 2022.

Nello specifico, sono arrivati chiarimenti in merito ai regimi di tassazione dell’immobile nel caso in cui non sussistano i requisiti per beneficiare del bonus o ci sia la decadenza dello stesso. Vediamo nel dettaglio tutte le indicazioni a riguardo.

Bonus prima casa under 36: quando si decade dall’agevolazione

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L’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni punti in relazione al bonus prima casa under 36, il pacchetto di incentivi fiscali destinato ai giovani di età non superiore a 36 anni che decidono di acquistare l’abitazione principale.

Nello specifico, i chiarimenti sono arrivati in merito ai casi di decadenza dall’agevolazione e di insussistenza dei requisiti.

Per quanto riguarda la decadenza dall’agevolazione, questa si verifica in caso di:

  • mancato trasferimento della residenza nei termini previsti;
  • dichiarazione mendace, resa nell’atto di acquisto, circa la sussistenza dei requisiti;
  • alienazione infra-quinquennale non seguita dal riacquisto entro l’anno;
  • mancata alienazione della precedente “prima casa” entro l’anno dall’acquisto della nuova “prima casa”.

In tutte queste ipotesi, l’imposta di registro è determinata nella misura del 9% e le imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 euro ciascuna. L’imposta sostitutiva sul finanziamento, invece, è applicata nella misura del 2%.

Cosa succede nel caso di un’insussistenza dei requisiti?

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Queste, invece, le conseguenze nel caso di insussistenza delle condizioni e dei requisiti per beneficiare del bonus prima casa under 36:

  • recupero delle imposte dovute;
  • applicazione degli interessi;
  • irrogazione di sanzioni secondo quanto stabilito dalla nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al TUR e dall’articolo 20 del DPR n. 601 del 1973.

Qualora sia riscontrata la sola insussistenza dei requisiti, come il valore dell’ISEE o il periodo temporale di validità delle agevolazioni, in caso di atto soggetto a imposta di registro, questa è recuperata nella misura del 2% e le imposte ipotecarie e catastali sono applicate nella misura fissa di 50 euro ciascuna. Resta ferma l’applicazione dell’IVA con aliquota del 4%.