Bonus psicologo: che cos’è e come funziona

Camilla
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
11/01/2022

Negli ultimi giorni si è sentito molto parlare del Bonus Psicologo e della petizione che è stata attivata. Le richieste, per questo bonus, aumentano sempre di più, ma sembrerebbe che il governo non abbia intenzione di considerare la petizione.

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Negli ultimi tempi stanno aumentando notevolmente le richieste per il bonus psicologo, per tutti coloro che hanno bisogno di un sostegno per la salute mentale.

Uno studio di Lancet ha registrato, circa quattro mesi fa, un notevole aumento di casi di depressione, arrivando a circa il 28% della popolazione 26%  quelli di depressione. Tra i più colpiti risultano i ragazzi e le donne.

Colpa anche dell’isolamento dovuta dalla pandemia, molti soggetti hanno iniziato a soffrire di attacchi d’ansia, di panico, crisi e motive, insomma disturbi dati dalla depressione e dall’ansia, per questo è stata creata una petizione che richiede al governo la creazione di un bonus psicologo, che ha lo scopo di aiutare i ragazzi e gli adulti che non possono permettersi di pagare lo psicologo, ma che ne necessitano.

La petizione

La petizione ha raccolto circa 200 mila firme e prevede due differenti Bonus: uno iniziale di circa 150 euro slegato dall’Isee, e uno progressivo di 1600 euro per Isee fino a 15mila euro, 800 euro annui per Isee tra 15 mila e 50 mila euro, 400 euro annui per Isee tra 50 mila e 90 mila euro. A supporto della richiesta è stato citato lo studio dell’Istituto Piepoli che ha rivelato che nel 2021 il 27,5% dei loro pazienti non ha potuto intraprendere la terapia per ragioni economiche, mentre l 21% è stato costretto a interromperlo. Il bonus non garantisce la risoluzione totale del problema ma riuscirebbe a garantire un’equità nell’accesso ai servizi. 

La speranza della petizione nazionale è invece di riuscire a inserire il bonus nel decreto milleproroghe. L’obiettivo, è quello di andare incontro ad una forte e necessaria esigenza, e per normalizzare la professione, dato che gran parte di coloro che vanno in cura lo fanno in silenzio e nascondendosi per paura di essere giudicati. Ma anche per investire nel settore pubblico, come sottolinea il presidente dell’Ordine degli Psicologi, David Lazzari, su 10 soggetti che si recano in cura, soltanto 2 lo fanno nel circuito pubblico.

Purtroppo però, stando alle ultime dichiarazioni, sembrerebbe che la petizione non sia stata accolta dal governo. Per rimanere informati sui nuovi bonus, date di scadenza e di erogazione, novità economiche e della borsa seguite la nostra pagina.