Bonus psicologo: cos’è e come si ottiene

Sono molti gli italiani, soprattutto i più giovani, ad aver avuto bisogno di un supporto psicologico a seguito dei vari lockdown che si sono susseguiti. Il governo ha in mente di assistere costoro con il bonus psicologo: analizziamo insieme la questione!

Psicologo

Scopriamo nel seguente articolo cos’è il bonus psicologo, l’agevolazione che il governo ha intenzione di attuare per tutti coloro che hanno subito gli effetti negativi della pandemia a livello psicologico. Il bonus avrà un fondo dedicato da ben 50 milioni di euro: nel seguente articolo cercheremo di capire come funziona e chi può accedere al bonus psicologo.

Vedremo inoltre che la struttura potrebbe essere quella del doppio bonus. Buona lettura!

Sostegno psicologico: il governo sta pensando ad un doppio bonus

Psicologo

Il bonus psicologo, pensato per sostenere le persone che hanno subito alterazioni dello stato psicologico a causa della pandemia, potrebbe essere strutturato come doppio bonus: uno da 15 milioni per avviare il trend, e un altro da 35 milioni.
Il primo sarebbe un bonus da 150 euro per i cittadini cui verrà diagnosticato un disturbo mentale. Il requisito è essere maggiorenni.

Nel secondo caso invece interviene l’ISEE, con il quale si stipulerà una graduatoria in base alla quale sarà possibile ottenere un bonus massimo annuale di 1600 euro per i redditi non superiori a 15 mila euro, 800 euro tra i 15 e 50mila euro e 400 euro tra i 50 e i 90mila euro.

Bonus psicologo: sarebbe veramente utile?

Psicologo

Si sta discutendo molto sugli effetti che la pandemia ha avuto a livello sociale e psicologico sulle persone. Secondo recenti studi, solo nel 2020 i casi di depressione sono aumentati di 53 milioni e i disturbi legati all’ansia di ben 76 milioni. Ciò su scala mondiale, l’Italia non è da meno dove sono “aumentati dell’83% i disturbi legati all’ansia, del 72% i problemi di depressione e del 61% quelli relazionali”.

A soffrirne in particolar modo sono stati i giovani, compresi tra la fascia di età 18 e 24 anni: l’assenza di vita sociale e il costante stato di angoscia hanno causato non pochi problemi a questa fascia di età. Si auspica che il bonus possa attenuare tali difficoltà e rappresentare un’utile arma per la lotta ai problemi psicologici.

Lascia un commento