L’Agenzia delle Entrate ha comunicato le istruzioni per presentare domanda per il Bonus pubblicità 2021 ed ha inoltre comunicato il periodo entro il quale fare richiesta. Tuttavia, si dovrà ancora attendere per conoscere l’importo previsto per ciascun contribuente, che sarà determinato sulla base delle risorse disponibili. Vediamo insieme come funziona il bonus pubblicità 2021.
Tramite il provvedimento del 29 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato le istruzioni e i criteri per usufruire del bonus pubblicità 2021, le cui richieste potranno essere trasmesse telematicamente tra il 10 febbraio e il 10 marzo 2022.
In seguito l’importo sarà stabilito tramite provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che dovrà valutare le domande ricevute. Infatti, l’ente dovrà distribuire le risorse disponibili sulla base delle richieste pervenute, pertanto non è assicurato che l’intera spesa venga coperta dal credito d’imposta.
Bonus pubblicità 2021: cos’è
Il Bonus pubblicità è un credito d’imposta del 50% per gli investimenti pubblicitari effettuati su qualsiasi mezzo di informazione, previsto dal Decreto-legge Sostegni bis.
Rispetto al bonus previsto nel 2019, sono state introdotte alcune novità: innanzitutto, il credito d’imposta è sceso al 50% e inoltre non risulta più necessario aver investito almeno l’1% in più rispetto all’anno precedente, così come indicato sul sito istituzionale del Dipartimento:
“Limitatamente agli anni 2020, 2021 e 2022, il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati e viene meno il requisito dell’incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti effettuati l’anno precedente”.
Come viene calcolato il credito d’imposta
Il credito d’imposta viene calcolato in proporzione all’importo dovuto, nell’anno 2021, per il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per la diffusione di messaggi pubblicitari per un periodo limitato a sei mesi. Una volta trasmessa la domanda, il richiedente riceverà entro 5 giorni una ricevuta con la presa in carico della comunicazione o dell’eventuale scarto con annesse motivazioni.
Per quanto concerne l’importo dell’agevolazione si dovrà attende che l’Agenzia delle Entrate riceva tutte le richieste in merito e sulla base di queste dovrà poi suddividere le risorse a disposizione tra i richiedenti. Il limite dell’agevolazione è calcolato moltiplicando l’importo del canone dovuto nel 2021 per la percentuale stabilita nel successivo provvedimento.
Se le domande presentate sono inferiori alle risorse stanziate, l’importo coprirà il 100% delle somme dovute.

