Bonus pubblicità 2023 al via: come e quando inviare la documentazione

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
28/12/2022

Arrivano novità importanti per il bonus pubblicità 2023, il credito d’imposta del 75% riconosciuto a chiunque abbia sostenuto nel 2022 spese per investimenti pubblicitari di natura commerciale di accedere ad un credito d’imposta pari al 75% dei costi sostenuti. Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

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È pronto a partire il bonus pubblicità, l’agevolazione che permette di usufruire di un credito d’imposta pari al 75% delle spese effettuate in investimenti pubblicitari di natura commerciale nel corso del 2022.

La finestra temporale per la presentazione della documentazione sarà aperta dal 9 gennaio al 9 febbraio 2023. Vediamo insieme la procedura da seguire per inviare correttamente i documenti.

Bonus pubblicità 2023 al via: di cosa si tratta

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Il bonus pubblicità consente a chiunque abbia sostenuto nel 2022 spese per investimenti pubblicitari di natura commerciale di accedere ad un credito d’imposta pari al 75% dei costi sostenuti. Sono ammessi gli investimenti effettuati da imprese e lavoratori autonomi, compresi gli enti non commerciali, sulla stampa quotidiana e periodica (anche online).

Torna il requisito dell’incrementalità: i richiedenti, infatti, dovranno dimostrare un incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti dell’anno precedente.

Tutta la documentazione necessaria dovrà essere inviata a partire dal 9 gennaio al 9 febbraio 2023, per confermare gli investimenti effettuati nel 2022. Vediamo insieme come fare.

Bonus pubblicità 2023: come inviare la documentazione

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I soggetti che hanno presentato la domanda per l’accesso al bonus pubblicità relativo agli investimenti effettuati nell’anno 2022 dovranno presentare:

  • la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta“;
  • la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.

La “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” dovrà essere inviata telematicamente utilizzando il modello scaricabile dal sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.

La “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, invece, dovrà essere inoltrata per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione e il rispetto dei requisiti richiesti per l’accesso all’agevolazione.

Tutta la documentazione andrà inviata telematicamente tramite l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate presente nell’area riservata “Servizi per”, alla voce “Comunicare” (previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS).

Una volta riconosciuto, ricordiamo, il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione con il modello F24.