Bonus pubblicità 2023, scadenza: come ed entro quando fare domanda

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
23/01/2023

C’è ancora tempo per usufruire del bonus pubblicità 2023, il credito d’imposta del 75% riconosciuto a chiunque abbia sostenuto nel corso del 2022 spese per investimenti pubblicitari di natura commerciale. Vediamo nel dettaglio a chi spetta l’agevolazione e come funziona la procedura di domanda.

Bloggers advertising referrals

C’è tempo fino al prossimo 9 febbraio per inviare la documentazione necessaria per accedere al bonus pubblicità, l’agevolazione che permette di usufruire di un credito d’imposta pari al 75% delle spese effettuate in investimenti pubblicitari di natura commerciale nel corso del 2022.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura.

Bonus pubblicità 2023: scadenza il 9 febbraio

Bonus pubblicità 2023, occhio alla scadenza: come ed entro quando fare domanda

Il bonus pubblicità è un’agevolazione che permette a chiunque abbia sostenuto nel 2022 spese per investimenti pubblicitari di natura commerciale di accedere ad un credito d’imposta pari al 75% dei costi sostenuti. Sono ammessi al bonus gli investimenti effettuati da imprese e lavoratori autonomi, compresi gli enti non commerciali, sulla stampa quotidiana e periodica (anche online).

La scadenza per inviare la documentazione necessaria è fissata al 9 febbraio 2023, con i soggetti interessati ad accedere alla misura dovranno dimostrare un incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti dell’anno precedente.

Tutti documenti da presentare

Nello specifico, i soggetti che hanno presentato la domanda per l’accesso al bonus pubblicità relativo agli investimenti effettuati nell’anno 2022 dovranno presentare telematicamente (tramite l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate presente nell’area riservata “Servizi per”, alla voce “Comunicare”):

  • la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta“;
  • la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.

Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta

La “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” dovrà essere inviata telematicamente utilizzando il modello scaricabile dal sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.

Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati

La “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, invece, dovrà essere inoltrata per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione e il rispetto dei requisiti richiesti per l’accesso all’agevolazione.

Una volta riconosciuto, il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione con il modello F24.