Bonus: quali scadono il 28 Febbraio?

Il mese di Febbraio sta per terminare e, come di consueto, anche la possibilità di richiedere alcuni bonus ed agevolazioni. Vediamo di quali bonus ed agevolazioni si tratta nel dettaglio e come fare in modo di non perdere l’occasione di averli.

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Martedì 28 febbraio sarà l’ultimo per presentare le domande relative ai contributi statali, bonus ed agevolazioni. Coloro che ancora non hanno provveduto agli adempimenti sono quindi chiamati alla corsa dell’ultimo minuto per non farsi scappare gli aiuti economici. Vediamo quali sono i principali e come presentare la domanda senza lasciarsi scappare nulla.

Assegno unico: come rinnovare l’Isee?

Figli

Per quanto riguarda l’assegno di mantenimento dei figli, è necessario provvedere al ricalcolo dell’Isee con i redditi del 2021. Però attenzione: coloro che hanno presentato la domanda nel 2022 non dovranno presentare da zero l’Isee, ma dovranno fare solo un’integrazione. Presentare l’Isee entro il 28 Febbraio consentirà di avere l’assegno già dalla seconda settimana di Marzo.

Forfettari: scadenza per i contributi Inps

Anche per i forfettari è importante la scadenza del 28 febbraio. Entro questa infatti dovrà essere presentata la domanda per accedere ai tanti ambiti contributi Inps. Il mancato rispetto della scadenza porterà conseguentemente al pagamento dei contributi per intero, senza il beneficio dello sgravio del 35% previsto.

Bonus acqua potabile: come averlo?

Altro bonus cui bisogna prestare attenzione alla scadenza del 28 Febbraio è il bonus acqua potabile. In particolare, la scadenza del 28 Febbraio è molto importante per le spese che sono state sostenute entro il 31 Dicembre 2022. La domanda può essere presentata da chiunque, senza limiti Isee e anche dalle imprese.

Bonus Imu: attenzione alla scadenza

Casa

Infine, risulta essere in scadenza il 28 febbraio il bonus Imu. Questo spetta alle imprese del settore turistico e consiste in un credito d’imposta pari al 50% della somma versata per l’Imu nel saldo 2021. Per accedere al bonus bisogna dimostrare la riduzione del fatturato o dei corrispettivi pari al 50% nel secondo trimestre del 2021, riguardo allo stesso periodo del 2019.

 

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