Bonus 2023: quali sono stati prorogati

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
14/11/2022

Sono diversi i bonus e le agevolazioni che sono state prorogate per il 2023. Vediamo insieme quali bonus saranno ancora usufruibili il prossimo anno.

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Aiuti quater, al cui interno è stata inserita la proroga del taglio delle accise sui carburanti, i bonus energia per le imprese e una serie di interventi a favore dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti.

Tuttavia, nessuno dei bonus in scadenza il 31 dicembre 2022 è stato rinnovato, ma alcuni erano già stati prorogati per il 2023. Vediamo insieme quali.

Bonus prorogati per il 2023

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Vediamo insieme quali incentivi sono stati prorogati per il 2023.

Bonus ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione consiste in una detrazione fiscale del 50 per cento per un massimo di spesa pari a 96.000 euro per i lavori effettuati all’interno della propria abitazione.

La Legge di Bilancio 2022 ha previsto una proroga pluriennale per i bonus edilizi, compreso il bonus ristrutturazione, garantito per i lavori effettuati dal 1° gennaio 2023 e fino alla fine del 2024.

Bonus prima casa under 36

L’acquisto di un immobile per gli under 36 è coperto da un’agevolazione conosciuta come Bonus prima casa. L’agevolazione consiste in una esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, ma anche nel riconoscimento di un credito d’imposta nel caso di acquisto dal costruttore con IVA, nonché di una esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui casa.

I beneficiari dovranno dimostrare di rimanere sotto i 40 mila euro di Isee annui e l’importo massimo del mutuo non potrà superare la quota fissata a 250 mila euro.

Il governo ha espresso la volontà di prorogare il bonus casa anche per il 2023 ma non ha fornito altre indicazioni utili.

Bonus facciate

Il bonus facciate consiste in una detrazione dall’imposta lorda pari al 60% sulle spese documentate relative agli interventi atti a recuperare o restaurare la facciata degli edifici. Tra gli interventi rientrano anche la pulitura e la tinteggiatura esterna.

Per richiedere il bonus facciate sono richiesti i seguenti requisiti:

  • la visibilità delle facciate;
  • l’ubicazione degli edifici sottoposti all’intervento di recupero della facciata;
  • la percentuale di intonaco su cui intervenire.

Superbonus 110

Secondo quanto filtrato nelle ultime settimane, l’esecutivo avrebbe intenzione di mantenere il maxi sconto ma in una versione più contenuta, con un credito d’imposta del 60-70% garantita però a lungo termine, o potrebbe essere diversificata in base al reddito del beneficiario o al tipo di immobile oggetto dei lavori, più alta in caso di prima casa (non di lusso), più bassa per la seconda.

Tuttavia, saranno comunque tutelate le situazioni aperte, per evitare di pregiudicare famiglie e imprese già impegnate.

Bonus mobili

La detrazione del 50 per cento prevista dal bonus mobili va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024. La soglia è stata rivista al ribasso, rispetto a quella dei 16.000 euro prevista per gli acquisti effettuati nel 2021.