Bonus registratori di cassa 2023 al via: cos’è e come funziona

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera al credito d’imposta del bonus registratori di cassa 2023, che consente ai commercianti di beneficiare del 100% delle spese sostenute per l’adeguamento dei registratori telematici. Il bonus può essere utilizzato tramite il modello F24 e richiede la dichiarazione del credito nei periodi d’imposta successivi. 

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L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera all’accesso al credito d’imposta del bonus registratori di cassa 2023. I commercianti che adattano i propri registratori fiscali alle nuove regole possono beneficiare di un credito d’imposta del 100% delle spese sostenute, fino a un limite di 50 euro per ogni registratore. Queste disposizioni riguardano le nuove norme per la trasmissione dei dati stabilite dal decreto legge n. 36/2022, che ha introdotto una nuova modalità di partecipazione alla lotteria degli scontrini. Il bonus può essere utilizzato in compensazione attraverso il modello F24, a partire dalla prima liquidazione periodica dell’IVA dopo la registrazione della fattura per l’adeguamento.

Approvato il bonus registratori di cassa telematici

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L’Agenzia delle Entrate ha approvato il bonus registratori di cassa telematici attraverso il nuovo provvedimento n. 231943, firmato dal Direttore il 23 giugno 2023.

Questo bonus rappresenta un credito d’imposta concesso ai commercianti che adeguano i loro registratori telematici alle nuove regole per la memorizzazione e la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri al Fisco. L’incentivo copre il 100% delle spese sostenute nel corso del 2023, con un limite massimo di 50 euro per ciascun strumento.

Le nuove disposizioni riguardanti la trasmissione dei dati sono state stabilite dal Decreto Legge n. 36/2022 (articolo 18, comma 4-bis), il quale ha introdotto una modalità aggiornata per partecipare alla lotteria degli scontrini.

Modifiche al processo di valutazione dei registratori telematici

L’Agenzia delle Entrate ha modificato il procedimento di valutazione della conformità dei registratori telematici alle nuove regole per la trasmissione dei dati, necessarie per la partecipazione alla lotteria istantanea, e ha approvato le specifiche tecniche corrispondenti con il provvedimento n. 15943 emesso a gennaio.

Al fine di agevolare l’aggiornamento dei misuratori fiscali, l’articolo 8 del Decreto Aiuti quater (DL n. 176/2022) ha previsto un contributo a favore degli esercenti, sotto forma di credito d’imposta.

Utilizzo del bonus tramite il modello F24

I commercianti saranno in grado di utilizzare il bonus esclusivamente come compensazione attraverso il modello F24. Questo potrà essere inviato utilizzando i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate a partire dalla prima liquidazione periodica dell’IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’adeguamento del registratore e al pagamento tracciabile del corrispettivo.

I pagamenti tracciabili includono l’uso di carte di debito, di credito e prepagate, bonifici bancari o postali, come stabilito dal provvedimento n. 73203/2018.

Dichiarazione del credito d’imposta

Il credito ottenuto deve essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023 e nelle dichiarazioni degli anni successivi fino al termine dell’utilizzo. Tuttavia, i beneficiari non saranno in grado di beneficiare del credito se i fondi stanziati non sono sufficienti per coprire l’importo, in base all’ordine cronologico di presentazione della delega F24.

Comunicazioni e codice tributo

Eventuali discrepanze nel modello F24 verranno comunicate al mittente attraverso una ricevuta specifica, che può essere consultata tramite i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate. Il codice tributo da indicare nel modello sarà stabilito in una risoluzione successiva dell’Agenzia.

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