Bonus Renzi 2022: beneficiari e soglie di reddito

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
24/02/2022

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato alcune informazioni riguardanti il cosiddetto Bonus 100 euro in busta paga, conosciuto anche come ex Bonus Renzi. La disciplina del trattamento integrativo è stata modificata: vediamo insieme quali sono le novità in merito.

money-1005464_1920Con la circolare n.4 del 18 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti che riguardano il Bonus 100 euro in busta paga, conosciuto come ex Bonus Renzi, ricordando quali sono le modifiche che hanno interessato l’agevolazione. Infatti, sono stati introdotti dei cambiamenti per quanto concerne la platea di beneficiari del trattamento integrativo, attraverso una modifica delle soglie del reddito. Vediamo insieme nel dettaglio.

Bonus 100 euro in busta paga: chi può beneficiarne

money-1005479_1920L’Agenzia delle Entrate ha messo in luce alcune delle modifiche che sono state introdotte al Bonus 100 euro in busta paga: la platea di beneficiari si è ridotta, poiché i cambiamenti della disciplina che regola il trattamento integrativo hanno interessato principalmente le soglie del reddito.

Come si legge nella circolare n.4 del 18 febbraio dell’ente:

“Viene ridotta da 28.000 euro a 15.000 euro la soglia di reddito sopra la quale in linea generale il trattamento integrativo non spetta, facendo tuttavia salva l’attribuzione dello stesso, a specifiche condizioni, in caso di redditi superiori a 15.000 euro ma non a 28.000 euro”

Nello specifico, se la somma di alcune detrazioni, come per reddito da lavoro dipendente e assimilari, è superiore all’imposta lorda, allora il bonus è riconosciuto per un ammontare comunque non superiore a 1.200 euro annui (100 euro al mese) determinato in misura pari alla differenza tra la somma delle detrazioni e l’imposta lorda.

Cosa accade se si riceve il bonus se non se ne ha diritto?

money-1033647_1920Cosa potrebbe accadere nel caso in cui si dovesse ricevere il bonus 100 euro anche senza averne diritto? Se dovesse verificarsi una situazione del genere, il soggetto interessato dovrà necessariamente restituirlo, come si legge nel decreto legge del 2020:

“Qualora […] il trattamento integrativo di cui al comma 1 si riveli non spettante, i medesimi sostituti d’imposta provvedono al recupero del relativo importo”, si legge al comma 3 dell’articolo 1.”