Bonus Retrofit: cos’è e come funziona

Cos’è e come funziona il bonus Retrofit? Questo è quello che si chiedono in molti, in quanto si tratta di un bonus mai visto prima con delle caratteristiche del tuto particolari. Quest’agevolazione consente di cambiare la motorizzazione della propria auto. Approfondiamo insieme la vicenda.

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Il Bonus retrofit chiarisce ulteriormente come le auto elettriche non siano il futuro, bensì il presente. Per quanto permangano dei forti dubbi, come sul fronte della produzione e dello smaltimento delle batterie. Si tratta di un passo importante verso la transizione ecologica. Vediamo nel seguente articolo tutto ciò che c’è da sapere a riguardo del bonus Retrofit.

Bonus Retrofit: cos’è?

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Approfondiamo in primis cos’è e come funziona il bonus retrofit. Questo Bonus offre  un contributo economico nella sostituzione del motore endotermico originale. Si tratta di una totale riqualificazione di un veicolo, che diventa economicamente sostenibile grazie al contributo previsto dalla Legge di bilancio 2022. Il massimale richiedibile con questo bonus è di 3.500 euro.

Come funziona il bonus retrofit?

Vediamo ora nel dettaglio come funziona il bonus Retrofit: il bonus consente di coprire una somma pari al 60% della spesa sostenuta, con un massimale come detto di 3.500 euro. Si consideri che la spesa media per effettuare tale transizione è di circa 6 mila euro, che può arrivare anche a 30 mila se si ha un veicolo di grandi dimensioni.

Bonus retrofit: chi può richiederlo?

Vediamo chi può richiedere il bonus retrofit. Il contributo può essere richiesto da  tutti i proprietari di veicoli con motore a combustione che hanno riconvertito il proprio mezzo entro il 31 dicembre 2022. Si tratta di una grande opportunità per riportare in vita anche dei modelli datati e renderli meno inquinanti.

Quali sono i veicoli coinvolti?

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I veicoli per i quali si può richiedere il bonus sono i seguenti:

  • Tutti i veicoli rientranti nella categoria M1, destinati al trasporto di persone, con un massimo di 8 posti a sedere, eccezion fatta per il sedile del conducente;
  • Tutti i veicoli delle categorie M2 e M3, destinati al trasporto di persone, con più di otto posti a sedere, oltre al sedile del conducente;
  • Tutti i furgoni adibiti al trasporto merci, rientranti nella categoria N1, con una massa non superiore a 3,5 tonnellate.

 

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